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Mestiere “terremotaro”

Da Giampaolo Giuliani a Stefano Calandra, dall’Italia all’estero. I ciarlatani dei terremoti agiscono indisturbati

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La nostra Italia è sismica, ormai abbiamo “ballato” un po’ tutti, un po’ tutti ci siamo riversati nelle strade. Del resto le strutture in Italia sono a rischio,  case, scuole, interi palazzi possono crollare anche con dei sismi di Magnitudo 4. Gli edifici che ci crollano addosso, sono proprio quelli ad ucciderci, a farci paura,  anche per un sisma di bassa magnitudo,  oggi nessuno al mondo sa dirci se vi saranno, scosse, assestamenti, nuovi terremoti, nessuno sa dirici quanto uno sciame sismico possa durare.

I terremoti non sono prevedibili fino a prova contraria e, questa prova contraria, nessuno al mondo l’ha mai fornita in un contesto singolo o di ripetitività.

Da qui nasce il mestiere che sembra avere sostituito quello del rabdomante: il terremotaro.

Un tempo i ciarlatani leggevano i fondi di caffè ma, oggi, le nostre macchinette dannate usano le cialde. Poco male, tanto nemmeno coi fondi di caffè si potevano prevedere i terremoti.

 

Ed i nuovi ciarlatani cosa fanno?  Si autoproclamano “ricercatori” (un po’ come se il lattaio di zona si autoproclamasse  vigile del fuoco…) , chiedono sovvenzioni ai cittadini impauriti, a mamme apprensive, a semplici cittadini in cui l’ansia dell’arrivo di una nuova scossa di terremoto è arrivata all’ultimo stadio dello spettro: il panico, il disturbo di attacchi di panico. In quelle situazioni di sovraccarico ed ipervigilanza si arriva a non dormire, ad ipotizzare tragedie che coinvolgono se stessi ed i loro cari.

Queste persone abbandonano il normale senso della coerenza, anche senza accorgersene,  fino a divenire prede dei terremotari e dei loro comunicati. Ogni sera devono leggere che nella notte o nei giorni successivi ci saranno solo piccole scosse di terremoto, quelle chiamate “scosse strumentali” perchè avvertite solo dai sismografi.  Queste persone diventano psicologicamente dipendenti dei loro leader, del resto sono psico-sette che si spacciano per gruppi di ricerca. Si dorme in macchina se  il terremotaro avvisa dell’arrivo di una  forte scossa (che regolarmente non arriva). Non importa nonostante  nessuna previsione è mai stata centrata, il seguace continua attonito ad essere l’ombra del mistificatore.

Ovviamente questa “ricerca”  non ha mai dato riscontri, i teoremi dei terremotari sono antitetici alle più banali leggi della fisica.

Allineamenti planetari, oroscopi, , comportamento umano, sono solo alcune delle bizzarre idee e, queste idee vengono sovvenzionate con donazioni. Continue richieste di supporto per inventare macchine  che prevedano i terremoti.

Non so a chi sia riferito, io firmo sempre i miei testi e non giudico queste persone dei ricercatori. Non vi è nulla di scientifico nelle loro dichiarazioni, anzi, sono elogi all’antiscienza, uno sfregio alle regole più elementari della fisica. Per quanto riguarda il linciaggio, accomodatevi, siete più grossi di me. Comunque i linciaggi non cambiano la realtà dei fatti e le leggi della fisica.

Lo scorso 31 marzo vi è verificato un sisma di M 3.8  in provincia dell’Aquila. Qualcuno l’aveva previsto? NO!

Questa notte un  sisma di M 3.9 si è verificato nelle Marche, in provincia di Macerata. Qualcuno l’aveva previsto? Ma quando mai!

Il problema però non è tanto il terremotaro quanto gli sprovveduti che  lo seguono.

È già accaduto in passato che venivano rilasciati in rete i folli comunicati  di finte previsioni sismiche, dove  era scritto di stare tranquilli… peccato che dopo un’ora dal comunicato si è verificato un sisma di Magnitudo 5.

Tranquillizzare e / o allertare sulla base del nulla scientifico equivale ad uccidere, lo ricordo nuovamente.

Questi sono  alcuni comunicati  che evidenziano pericoli, errori ed  orrori di questi terremotari:

La bufala di “io prevedo i terremoti”

Premesso che la ricerca in ambito preventivo sui terremoti va coltivata, va estesa a 360 gradi come, del resto, tutta laricercascientifica in qualsiasi settore, bisogna evidenziare che, ad oggi, nessuno al mondo è in grado di prevedere un terremoto […]

Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

Nei precedenti articoli ho messo in evidenza le “previsioni” sismiche di Giuliani e Calandra. Il modus agendi, oltre che a costituire un pericolo per  la collettività, sembra proprio aderire ad un tipico contesto settario […]

La bufala dei terremoti previsti da Stefano Calandra

Con l’avvento dei social network, utilissimi per la corretta informazione ma letali per la disinformazione, ci si imbatte sovente nei teoremi più bizzarri, l’antiscientifico impera laddove c’è scarsa informazione o scarsa cultura scientifica […]

astrofisico Leopoldo Benacchio

astrofisico Leopoldo Benacchio

Le fandonie di Stefano Calandra sui terremoti

La nostra Italia continua a tremare ma, come nasce un terremoto? Esiste davvero una relazione tra allineamenti planetari ed un sisma? […]

Le false previsioni di Giampaolo Giuliani

Ho deciso di mettere assieme, per facilità di lettura da parte dei visitatori di questo sito, tutte le ultime false previsioni di Giampaolo Giuliani sui terremoti […]

Giampaolo Giuliani ci riprova e semina il panico

Credo che una persona abbia paura in proporzione della propria ignoranza. Ripeto che oggi nessuno al mondo è in grado di prevedere un terremoto. Giuliani ha sempre postato “previsioni” a sisma avvenuto […]

Quindi datevi una svegliata, in gioco ci può essere la vita, stiamo parlando di terremoti, di persone che non si fermano nemmeno davanti al massacro, anzi, persone che piazzano le loro bandiere sulle rovine, su chi non c’è più, millantando di avere “previsto” sempre e comunque a tragedia avvenuta.





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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 





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Medjugorje, il “miracolo del sole che pulsa” spiegato da Marco Dimitri

Il miracolo è dovuto all’ignoranza ed alla comune suggestione. Vediamo perchè

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Posto uno dei tanti video inseriti su Youtube dai fanatici religiosi che vanno in pellegrinaggio a Medjugorje.

marco dimitri

Nel video si vede chiaramente il sole che “pulsa” ed in effetti, una persona che poco conosce le videocamere, comprese le videocamere presenti nei telefonini, non sa che le più recenti utilizzano un sistema di esposizione automatica, bilanciamento del bianco automatico,  contrasto automatico.
Se una luce molto forte, come appunto quella diretta del sole, colpisce gli obiettivi delle videocamere, queste tentano inutilmente di adeguare l’esposizione automatica ai valori corretti per raggiungere una condizione di ripresa il più vicino alla nitidità.
La mano di chi riprende non è mai ferma al 100%, si muove e muovendosi la videocamera cerca nuovamente di adeguare la luce ai valori ottimali, ecco perchè il sole pulsa ed il fanatico religioso pensa che sia un miracolo.

Ad esempio, nel video, si sente un fedele chiedere: “Perchè nel mio telefonino non si vede?”. Semplice non ha il bilanciamento automatico.

Il resto viene da se,  la gente, sentendo la frase euforica “Guardate lo vedo pulsare sul mio telefonino!” inizia a credere di vederlo anche nella realtà, influenzandosi l’uno con l’altro.
Questo a riprova che le autorità religiose sfruttano le menti più fragili per fare marketing.

Personalmente, col mio telefonino, ho filmato il sole sul terrazzo di casa mia ottenendo lo stesso effetto, appunto perchè il sistema di regolazione automatica dell’immagine  cerca di trovare la migliore luce abbassando o alzando la sensibilità di esposizione.

Nulla di miracoloso quindi a  Medjugorje, garantito!

Non ci credete? Allora lo faccio riprendendo la mia lampadina di casa che sicuramente, visto che sono un bullo, ha ben  poco di “santo”:

 





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Medico ingerisce 50 compresse di sonnifero omeopatico in diretta

Una dottoressa mangia in diretta 50 compresse di sonnifero omeopatico per dimostrare che l’omeopatia non funziona

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Ormai già da tempo l’omeopatia è riconosciuta dalla comunità scientifica come non funzionante.

marco dimitri

L’omeopatia fu inventata da Christian Friedrich Samuel Hahnemann nel 1796. L’uomo era convinto che l’acqua avesse una memoria delle sostanze con cui veniva a contatto. Il tipo di “medicina” si avvaleva della convinzione di Hahnemann che il simile cura il simile (da qui terapia del simile, omeopatia). Se una persona soffriva di insonnia gli veniva somministrata  la caffeina diluita tramite un rituale. Il principio attivo della caffeina veniva sottoposto al rito della diluizione. Consisteva nel diluire una goccia di principio attivo in un secchio d’acqua o, comunque, in un contenitore d’acqua, da questa diluizione veniva estratta una goccia che a sua volta veniva diluita in un secondo contenitore. Il processo prevedeva la ripetizione della diluizione per 12 volte.

Ora, chiunque, comprenderà che il principio attivo, se diluito in acqua per 12 volte non lascerebbe nessuna traccia di se, almeno non lascerebbe  nulla che possa considerarsi attivo ai fini di una terapia.

Per quanto riguarda ka memoria dell’acqua, non è quella ipotizzata da Hahnemann e non c’entra nulla cin l’omeopatia. Lo si evince dalla ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature.

Molte persone, assumendo acqua pura (quello che in realtà l’omeopatia è) sono convinte della sua efficacia per effetto placebo o perchè malattie come raffreddore, mal di gola, tosse, influenza ecc. vengono guarite dalla persona stessa tramitr gli anticorpi.





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