Metrò, intervista a Marco Dimitri

Da Metrò un’intervista al più famoso satanista razionale. Marco Dimitri nudo e crudo

ell’emisfero del satanismo serio e razionale, Marco Dimitri è da sempre il numero uno. Intervistato da emittenti come la CNN, l’ABC News, alcune emittenti giapponesi, addirittura sue interviste sono presenti in due libri in Giappone. Non mancano interviste ad una tv di New York, al Costanzo Show, con Marco Balestri, Alberto Castagna, Padre Amorth, Michele Cucuzza, Emmanuel Milingo, Mons. Corrado Balducci, Gianfranco Funari, Bruno Vespa.

Marco, chi sono i Bambini di Satana?

I Bambini di Satana sono una libera associazione culturale apolitica e aconfessionale.

Il loro scopo?

Promuovere la razionalità come strumento evolutivo, tamponare l’orrore religioso che continua a mantenere la società in uno stato involutivo. Il vero satanista razionale fu Galileo col suo metodo scientifico. Tutta l’evoluzione che abbiamo raggiunto deve il merito alla ricerca, alla passione di notare, sperimentare, annotare, fino a raggiungere un risultato ripetibile. Non per nulla gli scienziati, i semplici ricercatori, chi osava studiare, venivano messi sul rogo. Oggi è un po’ differente, ci pensa non solo la chiesa nel tamponare la ricerca ma anche la new age, la pseudoscienza, il complottismo. Differenti modi di manifestare la stupidità, di sostituire con lo spirituale ciò che invece ha una meravigliosa dinamica e può essere malleata. Mi riferisco alla materia pura e semplice, alla sua eterna esistenza e continua trasformazione. Da sempre vince sulla fede, del resto la fede cambia di continuo per adattarsi ai traguardi scientifici.

Perchè Satana?

Devo aprire una partentesi perchè “satana” non è un nome, non è uno spirito, nemmeno esistono gli spiriti. Satana è un termine con un significato preciso: avversario. I nemici venivano e vengono appellati come satana. L’utilizzo di questo termine per noi evidenzia una forma di contrasto all’involuzione ed all’oscurantismo. Un nome da battaglia, anche provocativo ma in linea col suo significato.

Marco Dimitri

Marco Dimitri

Marco cosa ne pensi degli altri gruppi satanisti?

Non mi risulta ci siano, se escludiamo le noiose ed involutive forme confessionali. Il satanismo è un’opposizione precisa per tagliare il cordone ombelicale tra uomo e religioni, tra realtà ed onirico. I gruppi satanisti fake non fanno altro che incrementare l’involuzione restando attaccati a dogmi che sono la morte dell’intelletto e del libero pensiero.

Cosa ne pensi delle stragi condotte dell’estremismo religioso?

Penso che un religioso abbia già di per se una visione del mondo estrema, incoerente, totalmente illogica. La follia nasce dal contrasto tra fede e realtà oggettiva, non trovando corrispondenze e riscontri nella realtà il religioso detona nella follia. Incoerenza che non trova campo in ciò che è razionale e coerente, di conseguenza diventa violento, reprime, elegge nemici che nemici in realtà non sono, raggruppa simili per rafforzare l’ideale inconcreto. In questo caso la devastazione, quando impossibile con l’uso delle istituzioni e coi connubi politici, può assumere forme violente, come del resto stiamo vedendo. Il religioso ha due strade per distruggere, la prima è rapida, si fa saltare in aria in un ambiente laico, la seconda è temporalmente più lunga, toglie i diritti fondamentali ai propri nemici, li isola e li porta all’autodistruzione. Le Sentinelle in Piedi, per fare un esempio, si muovono per impedire i diritti degli omosessuali a costituire una famiglia, ad avere una vita. Abbiamo visto adolescenti suicidi perchè impossibilitati a vivere in un mondo che li rigetta e li emargina.

Tu sei gay?

Non sei il mio tipo, scusa.

Cosa ne pensi dei gay e dei loro diritti, dal matrimonio alle adozioni?

Sono persone che si amano, devono avere gli stessi diritti degli eterosessuali, nessuna ricerca scientifica ha mai pubblicato che l’omosessualità sia un danno o una malattia, anzi, gli studi hanno dimostrato che i figli di coppie omosessuali sono persone felici e più che normali. Quindi la negazione dei diritti, oltre che radicata nell’ignoranza, è antiscientifica, un capriccio religioso e politico.
Se seguiamo le cronache, vediamo che i casi come quello della bambina Fortuna, sono davvero tanti. Bambini abusati o uccisi all’interno di normali famiglie eterosessuali.
La realtà è che il represso, o il religioso, manifesta il proprio odio contro chi crede sia più debole.

Vorresti adottare un figlio?

No, non sarei in grado di accudirlo, sono troppo caotico e fatico anche a stare dietro a me stesso, figuriamoci un figlio.

Marco, cosa c’è dopo la morte?

Il funerale…

Dai, seriamente, cosa c’è?

Non è stato dimostrato nulla, di conseguenza non saprei dare proprio una risposta

Ma quello che pensi tu?

Ho ipotizzato che se prima di nascere non esisteva nulla, quindi non c’ero, come ho fatto poi ad esserci? Ho ipotizzato quindi che la coscienza sia un prodotto dell’universo per contemplare se stesso, se l’universo ha generato la vita e la coscienza significa che sono utili al meccanismo della sua evoluzione. Non parlo di reincarnazione ma di qualcosa di materiale, forse la coscienza continua a vedere il mondo dall’interno di qualcos’altro. Questo se davvero nel meccanismo evolutivo ci sia bisogno di un osservatore e di un modificatore.  Sono idee assurde, ipotesi che penso facciamo un po’ tutti e che rimangono tali. Nulla di concreto quindi. Allo stato attuale devo dire che non ci sarà più nulla.

Marco Dimitri

Marco Dimitri

Marco tu hai conosciuto anche Margherita Hack?

Al suo compleanno, le regalai due libri. È una persona splendida, una grande garantista dei diritti umani, un orgoglio laico, oltre che ottimo scienziato. Ne parlo al presente perchè la ritengo una stella di quest’epoca e, come tutte le stelle, quando muoiono noi continuiamo a vedere la loro luce.

La tua tendenza politica?

Non mi sento rappresentato da alcun partito, vedo la politica come qualcosa di sporco, una presa in giro. Quindi mi definirei anarchico ma odio definirmi ed etichettarmi.

Il tuo sport preferito?

Lo skateboarding, amo lo skateboard, lo pratico,

Cosa ne pensi del bullismo?

Non fate i bulli, a scuola ero uno di loro, un bullo, un capobranco, sono arrivato pure a tirare una secchiata d’acqua in testa al preside dal terzo piano mentre passava in cortile. Si arrabbiò moltissimo.

Ci credo… Cosa ti disse?

Mi disse la solita frase che diceva sempre ogni volta combinavo un casino: “Cosa devo fare io conte eh? Cosa devo fare? Dimmelo te, cosa devo fare?”. Era un disco rotto…

I tuoi genitori?

Sono rimasto orfano quando avevo 14 anni

Da li hai iniziato ad interessarti di satanismo?

Non ci provare!

A fare cosa?

A psicanalizzarmi, anche perchè mi interessavo già dall’età di 12 anni. Non sempre un trauma è l’elemento scatenante, certo però aiuta. Comunque non ci provare a vedere il tutto come una deviazione dal sentiero, perchè i deviati sono altri, sono quelli che deviano dalla razionalità, dalla logica.

Ok non ci provo… Cibo preferito?

Pizza, gelato, patatine

Quindi la scienza è la chiave di tutto?

Almeno dovrebbe. L’evoluzione ha come leva la scienza. Spero che i cittadini valutino questa opzione perchè spesso diventano ostacolo alla ricerca, ci vedono dietro complottismo, marketing ecc. Poi magari spendono 30 euro per una fialetta omeopatica che contiene acqua e si basa sulla memoria della acqua. Andiamo, l’acqua non ha memoria, l’unica memoria che ha è quella del contatore… certe bollette! Tornando alla scienza tale Woody Allen diceva: “Non c’è nulla di male nella scienza, io tra il papa e l’aria condizionata… scelgo l’aria condizionata!”.

Marco Dimitri

Marco Dimitri col suo cane Seth

Quali sono i tuoi studi?

Diplomato in telecomunicazioni, brevetto di biologia sottomarina, sono un sommozzatore. Ho fatto un seminario sul crimine violento. Ma il diploma è in telecomunicazioni.

Che lavoro fai o hai fatto?

Per due anni ho guidato le ambulanze del 118, poi per sei anni ho fatto il poliziotto. Ora mi occupo di grafica per videogiochi, in 3d.

Fumetti? Che fumetti ti piacciono?

Dylan Dog, Cattivik, Topolino, alcuni manga

Serie TV preferite?

The Walking Dead, Teen Wolf, The Big Bang Theory

Cosa ne pensi del razzismo?

L’uomo ha sempre visto male chi non è parte del branco. Non è un fenomeno solo attuale. Anche noi italiani siamo arrivati in america a bordo dei barconi ed abbiamo esportato pure la Mafia.
Il razzista è un represso che sfoga la repressione sulle diversità non concependole come differenze. Il fenomeno attuale però non è più sopportabile, la microcriminalità inizia a dare molto fastidio, aggiungiamoci gli attentati, le stragi… Ad un certo punto il cittadino deve anche difendersi. Nonostante questo molti sono razzisti per il colore della pelle, anche verso quegli immigrati che lavorano onestamente e sono integrati. Tuttavia la criminalità esercitata da alcuni immigrati li rende non integrabili, incrementa l’odio. Anche i cinesi sono immigrati ma non risultano atti di microcriminalità, non risultano cinesi che picchiano i poliziotti per un semplice controllo documenti, non risultano stupri commessi da cinesi. Si comportano bene all’apparenza e sono grandi lavoratori. Qua il razzismo difficilmente viene esercitato.

A.T.

 
 

Licenza Creative Commons

 
Categorie
Interviste Italiane

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma
Nessun Commento

Replica al Commento

Per commentare come utente registrato puoi connetterti tramite:




*

*

Preti Pedofili
Libere Donazioni

TI POTREBBE INTERESSARE