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Padre Amorth è morto. Come lo ricorda Marco Dimitri

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Morto a 91 anni un’icona del terrore psicologico

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Padre Gabriele Amorth, meglio conosciuto semplicemente come Padre Amorth, è morto ieri all’età di 91 anni. Personalmente l’ho sempre ritenuto uno “scoppiato”, un “fuori di testa” dal nome inquietante e dal volto da film horror. Anche di fronte alla morte non cambio idea, del resto come giustamente ha fatto notare recentemente il giornale Charlie Hebdo , bisogna sfondare il tabù della morte. Se avete notato, dopo la morte tutti vengono ricordati come grandi lavoratori, persone amabili, simpatiche, esemplari ecc. ecc. Qualcuno ha anche scritto che, se tutta la gente fosse come viene descritta al proprio funerale, il mondo sarebbe un luogo migliore.

È noto che Padre Amorth fosse una vecchia conoscenza. Spesso mi vedeva nella sua dimora anche se non ero presente! In effetti era leggermente eccentrico, probabilmente credeva davvero di vedermi come, del resto, credeva di vedere il demonio anche più volte al giorno. Addirittura era arrivato a compiere “esorcismi” via telefono.

Giusto qualche mese fa, in occasione di una rappresentazione al Cineforum di Bolzano incentrata sulla figura del diavolo nel cinema, con l’organizzatore Andreas Perugini decidemmo di invitare Padre Amorth come mia controparte. In sostanza il mio intervento metteva in luce come, il Vaticano, con lo strumento del cinema, inducesse delle paure infantili nello spettatore. Se diamo un’occhiata ai film più conosciuti come l’ Esorcista, l’ Avvocato del Diavolo, Rosemary’s Baby, l’ Esorcismo di Emily Rose  vediamo come l’epicentro della “possessione” sia proprio un infante che sfugge al controllo di una mamma la cui follia aumenta giorno dopo giorno. Spesso e volentieri la figura materna è distante dal proprio coniuge. La figura del marito è piuttosto sfuggente in questi film, se non addirittura assente. Non a caso il termine coniato è “possessione” inerente ad un ente maschile ed energico che invade. L’analogia con la matrice sessuale del fenomeno è più che evidente.

Marco Dimitri

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Nel caso del film l’ Esorcista addirittura è il prete ad avere un conflitto materno per avere abbandonato la propria mamma in un istituto fatiscente: “Perchè mi hai fatto questo Damien?“. Il prete sogna la propria madre salire le scale di un sotterraneo (rappresentante l’inconscio) , la chiama più volte “Mamma! Mamma!” ma lei gira le spalle e scende per le stesse scale.

Il pubblico viene quindi portato ad una regressione infantile per accentuare le paure su un diavolo che esiste solo nel mondo della fantasia e non nel contigente reale.

Ebbene, Andreas Perugini telefonò a Padre Amorth per invitarlo a Bolzano come mia controparte, per tutta risposta Padre Amorth disse che non se la sentiva di affrontare un viaggio fino a Bolzano, disse ad Andreas di salutarmi e lo benedì. Il fatto che Padre Amorth benedì Andreas Perugini per telefono, mi fece ridere a crepapelle, immaginando la sua faccia sbigottita col telefono in mano.

Allo stesso modo ricordai al pubblico intervenuto alla manifestazione cinematografica che, Padre Amorth, combatte il demonio ogni giorno anche più volte ma ha paura del treno che porta a Bolzano.

Sicuramente una figura usata dal Vaticano per spargere terrore, magari in qualche casalinga apprensiva e terrorizzata dal proprio bambino che ascolta il metal. Ho sempre detto che la Chiesa fa più soldi col diavolo che con Dio. Il terrorismo psicologico è un’arma potentissima che fa presa sulle fasce più deboli come madri apprensive, adolescenti, persone con problemi di depressione.

Nonostante questo, vuoi per quel nome inquietante Amorth, vuoi per quel volto che il pittore Lorenzo Alessandri descrisse come “uno dei demoni che dipingo“, ovviamente con ironia, Padre Amorth poteva essermi anche un po’ simpatico. In pochi sanno che accusò il Vaticano di avere ucciso Emanuela Orlandi in un festino pedofilo proprio nella Santa Sede.

Questo dimostra come egli fosse in preda di se stesso piuttosto che in sintonia con i propri capi setta. Era un rischio che il Vaticano probabilmente decise di correre, perchè mantenere quel prete “esorcista” ormai famosissimo, costituiva un grande ritorno sia economico che politico. Tantissimi depressi, schizzoidi, si sono avvicinati alla Chiesa proprio perchè Amorth si dichiarava liberatore dei problemi esistenziali chiamandoli “demonio”.

Inutile dire che, se soffrite di problemi psicologici o psichici, è meglio rivolgersi alla medicina. Sono problemi che sembrano insormontabili ma, con pazienza e le giuste cure si risolvono o si controllano in buona parte.

Questa l’ultima intervista doppia tra me e Padre Amorth

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Questo invece un’immagine satirica che ho fatto ieri notte, un po’ sbronzo, rappresenta me in preda ad un incubo dove Padre Amorth vaga per un cimitero.

Padre Amorth Marco Dimitri

Padre Gabriele Amorth e M[glossary_exclude]arco Dimitri[/glossary_exclude]

 

Voglio mettere in evidenza che non è mancanza di rispetto, del resto Padre Amorth già sapeva di suo che non lo rispettavo e nemmeno lui rispettava me. Un antagonismo che è stato sempre presente, una sorta di “diavole e acqua santa” o di “Don Camillo e Peppone”.

[glossary_exclude]Marco Dimitri[/glossary_exclude]





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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3 Commenti

3 Comments

  1. Andrea Milanesi

    17 Settembre 2016 at 16:22

  2. Pasqualino Migliaccio

    18 Settembre 2016 at 19:53

    che faccia da preservativo rotto

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Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici

” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) “

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” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) ”

marco dimitri

L’amministratore delegato Roberta Russo, asserisce che l’omeopatia può essere denigrata visto che addirittura lamenta una campagna denigratoria composta da un solo medico: Roberto Burioni.
Ora tutti sanno che un oggetto che non ha mai funzionato non può essere denigrato visto che, è inutile, non funziona e non potrà mai funzionare perché contro le leggi della fisica.
In breve l’oggetto è l’omeopatia,  una miscela d’acqua per giunta diluita 12 volte. Non solo l’omeopatia non è una medicina ma è anche stato stabilito con i test scientifici che non ha nessun potere curativo.

Roberta Russo

Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici


Non per nulla l’omeopatia è mai riuscita a superare il metodo scientifico. Non si parla quindi che di pareri personali ma di ripetibili riscontri.  Proprio per questo Roberta Russo non parla dell’aumento del 12% delle guarigioni ma del 12% di aumento del fatturato. Non sfugge il fatto che la virtù unica dell’omeopatia sia il ricavato delle vendite.





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Il nuovo libro di Roberto Burioni mette ko l’omeopatia

Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

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Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

marco dimitri

In realtà l’omeopatia si mette K.O. da sola, nessuna proprietà magica, nessun elemento attivo, semplicemente acqua. Acqua che esce dai vostri rubinetti ma molto più costosa. Certo l’omeopatia non fa male ma, come quasi sempre accade, chi la usa abbandona le cure vere, si vere, quelle che hanno superato il metodo scientifico. Non raramente l’abbandono delle cure ufficiali (ricordiamoci che la scienza è UNA e che non esistono scienze non ufficiali) si conclude con la morte del malato.

Per quanto sia stata ampiamente dimostrata l’inefficacia assoluta dell’omeopatia, la gente continua ad usarla perchè è stata ammaestrata a considerare le medicine ufficiali come “porcherie chimiche”, e l’assalto ai rimedi naturali continua. Peccato che la natura ci stia lentamente uccidendo, non vuole guarirci, ha un meccanismo caotico evolutivo. Ovviamente la chimica è presente in ogni cosa che mangiamo e, non solo nelle medicine.

Si… Vale la pena dimostrare, spiegare, nel modo più semplice, anche aggressivo. Guidiamo la nostra bella macchina senza freni e ci lamentiamo se ci danno degli idioti.

Il libro di Roberto Burioni, davvero mostra l’illusione demolendo ciò che è rimasto della truffa del nulla che in tutto il mondo ha fruttato centinaia di milioni di Euro, oserei dire “denaro liquido” visto che  si parla di acqua fresca spacciata per medicina.

Cartonato: 208 pagine

Editore: Rizzoli (8 ottobre 2019)

Un’ultima cosa, chi pensa che l’editoria arricchisca economicamente, ha visto un film di fantascienza…





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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 





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