Contattaci

ESTERI

Parigi, sparatoria con kalashnikov sugli Champs Elysées: muoiono poliziotto e assalitore

Pubblicato

il

Torna l’allarme #terrorismo a #Parigi per una sparatoria sugli Champs Elysees nel corso della quale, come confermato da fonti governative, un poliziotto è stato ucciso a colpi di kalashnikov e un altro è stato ferito. Anche l’uomo che ha sparato contro gli agenti è morto, freddato dai colpi sparati da uno dei poliziotti. Per la #polizia si tratta “probabilmente” di un attacco terroristico. Il governo dice che è presto per avere certezze sul motivo dell’attacco e per ora è l’arma usata a far prevalere l’ipotesi del terrorismo. L’agente ricoverato, ferito alla testa, è in gravi condizioni. Il killer è già stato indentificato: si tratta di una persona già nota sia alla polizia che ai servizi antiterrorismo.

L’attacco, a colpi di kalashnikov – “una sparatoria violenta”, secondo i primi testimoni -, è avvenuto nei pressi di un grande magazzino “Marks & Spencer”, di fronte alla brasserie Fouquet’s. Un altro assalitore sarebbe in fuga e si sarebbe rifugiato in un garage della zona. L’operazione di polizia per rintracciarlo è ancora in corso. Nuovi colpi d’arma da fuoco sarebbero stati uditi non lontano dalla prima sparatoria.

La ricostruzione dell’attacco fatta in base alle testimonianze è ancora molto contraddittoria. Gli assalitori – uno o due a seconda dei testimoni – sarebbe arrivati in auto e sarebbero scesi imbracciando un kalashnikov e facendo fuoco sugli agenti che erano di ronda nei pressi di una fermata della Metro. Secondo altre fonti, l’aggressore (o gli aggressori) avrebbe fatto fuoco da un’auto su un pullmino della polizia che era fermo al semaforo rosso. Quest’ultima ricostruzione è stata in qualche confermata più tardi dal ministro dell’Interno.

Il piano antiterrorismo è scattato subito dopo la sparatoria. L’evacuazione è in corso su quelli che sono forse i viali più celebri di Parigi. Gli elicotteri volteggiano sulla zona, la polizia ha chiesto ai cittadini attraverso i media e i social network di evitare la zona fino a che la situazione non sarà chiarita. Le stazioni della metro George V, Franklin Roosevelt e Champs Elysees-Clemenceau sono state chiuse per ragioni di sicurezza. Nel giro di pochi minuti l’intera area è stata blindata con centinaia di uomini della gendarmeria e delle forze speciali.
La sparatoria è avvenuta mentre andava in onda l’ultimo confronto fra tutti i candidati alle presidenziali in vista del voto di domenica. In tutto il Paese le misure di prevenzione anti-terrorismo sono state potenziate proprio in vista della scadenza elettorale.

Due giorni fa a Marsiglia due francesi legati all’integralismo islamico, erano stati arrestati perché sospettati di aver in progetto un attentato. In casa di uno di loro erano stati trovati esplosivo e armi.





Licenza Creative Commons



 

Crediti :

la Repubblica

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

ESTERI

Liberato Alessandro Sandrini, rapito in Siria nel 2016

Il 33enne bresciano è stato liberato da un gruppo di siriani ribelli chiamati ‘il governo della salvezza’

Pubblicato

il

L’italiano Alessandro Sandrini, rapito in Siria nel 2016 al confine turco-siriano è stato liberato. Lo ha confermato il premier Conte che ha dichiarato: “Il connazionale Alessandro Sandrini è stato liberato al termine di un’articolata attività condotta, in territorio estero, in maniera coordinata e sinergica dall’intelligence italiana, dalla polizia giudiziaria e dall’unità di crisi del Ministero degli Esteri”.

Sandrini è stato liberato da un gruppo ribelle siriano della provincia di Idlib, il ‘Governo siriano di salvezza’, che ha diffuso la notizia sui social. L’operazione è scattata dopo aver saputo che un gruppo criminale attivo in zona e specializzato in rapimenti si nascondeva lungo il confine con un ostaggio.
Sandrini era comparso lo scorso anno in un video in cui compariva inginocchiato con alle spalle due uomini armati e indosso una tuta arancione che ricordava quelle utilizzate dall’Isis. I suoi rapitori, però, non sono parte dello Stato islamico.

Il nome di Alessandro Sandrini è comparso due volte tra gli imputati del tribunale di Brescia: la prima volta per un processo per rapina e ricettazione (aveva tentato di vendere dei tablet rubati e aveva compiuto una rapina nel 2016). Sarà infatti ora ascoltato dai pm di Roma.





Licenza Creative Commons



Crediti :

Globalist

Continua a leggere

ESTERI

New York, folle tenta di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick

voleva bruciarla come Notre-Dame?
Fermato prima dellʼingresso nella chiesa. Aveva taniche di benzina e accendini

Pubblicato

il

Un uomo di 37 anni con evidenti problemi psichici ha tentato di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick a New York. Fortunatamente è stato fermato prima che potesse mettere atto il suo piano. Marc Lamparello aveva con sè due taniche di benzina quando i sorveglianti della cattedrale lo hanno fermato mentre stava per entrare nella navata centrale. Forse l’uomo voleva bruciarla come Notre-Dame dopo essere stato suggestionato dalla notizia.

La polizia non ha ancora stabilito con certezza il movente e nemmeno ha voluto esprimersi sulla possibile disabilità mentale del fermato. Ha confermato però che Marc Lamparello quando è stato fermato dal personale di sicurezza fuori dalla cattedrale aveva con sè due taniche da 5 litri di benzina, un sacchetto con dentro altri due flaconi di liquido infiammabile e due accendini da cucina. Ai poliziotti ha detto di essere rimasto senza carburante e per questo stava andando in giro con le taniche. Gli agenti hanno però controllato la sua macchina e scoperto che non era affatto in riserva.

Voleva bruciarla come Notre-Dame? – Dopo l’incendio di Notre-Dame a Parigi molte cattedrali nel mondo hanno intensificato i controlli (anche se nel caso francese è quasi certo che ci si trovi di fronte a un incidente). E sono state proprio le guardie private della chiesa di Saint Patrick a dare l’allarme quando hanno visto Lamparello che stava per entrare nella cattedrale. Inizialmente ha tentato di difendersi dicendo che stava “tagliando” dentro la cattedrale per uscire verso Madison Avenue. Poi ha continuato a dare risposte deliranti, tanto che inizialmente la polizia di New York aveva confermato i disturbi psichici del fermato. “Difficile capire quali fossero le sue reali intenzioni, ma uno che va in giro con taniche di benzina e accendini dà sicuramente grande preoccupazione”, ha detto John Miller, vice commissario dell’area anti terrorismo della polizia di New York.





Licenza Creative Commons



 

 

Crediti :

Tgcom

Continua a leggere

ESTERI

Assassin’s Creed potrebbe aiutare a ricostruire Notre Dame

Dopo il disastroso incendio l’obiettivo primario è quello di ricostruire il monumento: un aiuto potrebbe venire dai modelli 3D realizzati per il famoso videogioco di Ubisoft

Pubblicato

il

Com’è noto, nella serata del 15 aprile un violento incendio ha colpito la cattedrale di Notre Dame a Parigi, portando al crollo della copertura della navata, del coro e del transetto, oltre alla guglia centrale di costruzione ottocentesca. Con la struttura portante rimasta intatta, l’obiettivo, ribadito anche dal presidente francese Emmanuel Macron, è ora quello di ricostruire il monumento che fino a ieri era il più visitato d’Europa. Data la struttura particolarmente stratificata dell’edificio, costruito nel corso di oltre 180 anni, e gli ingenti danni riportati, la ricostruzione potrebbe impiegare anni se non decenni, ma un aiuto potrebbe venire da una fonte inaspettata come Assassin’s Creed.

La serie di videogiochi è celebre perché, ambientando le proprie avventure in diverse epoche storiche e luoghi del mondo, permette ai propri giocatori di esplorare questi scenari, scalando e arrampicandosi soprattutto su edifici e monumenti di rilevanza storica in uno stile che richiama il parkour. Uno dei titoli della serie, Assassin’s Creed: Unity del 2014, è ambientato proprio a Parigi durante la Rivoluzione francese e presenta, fra gli altri, un modello molto accurato della cattedrale: i designer della Ubisoft hanno lavorato per ben due anni a realizzare un’immagine verosimile di Notre Dame, includendo anche numerosi dettagli (come le guglie, i pinnacoli e alcune statue introdotte nei restauri ottocenteschi) che nel 1789 non erano presenti ma risultano invece molto familiari nell’immaginario dei giocatori (gli stessi giocatori che in queste ore stanno tributando il loro omaggio online riproponendo le scene delle loro imprese nel videogame).

Utilizzare i precisissimi modelli 3d creati dai realizzatori del videogioco potrebbe aiutare la ricostruzione accorciando i tempi di recupero delle immagini e dei progetti. A ciò potrebbe aggiungersi l’aiuto di Andrew Tallon, uno storico dell’arte recentemente scomparso ma che, secondo il National Geographic, ha completato già nel 2015 una mappatura della cattedrale con misurazioni estremamente precise grazie all’impiego di puntatori laser: “Se ho lavorato correttamente la scansione è accurata con uno scarto di cinque millimetri”, aveva dichiarato lo studioso al magazine. Già in serata diverse campagne di sottoscrizione sono state lanciate per raccogliere fondi per la ricostruzione di Notre Dame, e contributi milionari stanno già giungendo da aziende private e da famiglie come Arnault e Pinault, le proprietarie dei più grandi gruppi del lusso francese.





Licenza Creative Commons



Crediti :

Wired

Continua a leggere

Chi Siamo

Newsletter

Dicono di noi

ANSA

  • Ultima Ora
  • Italia
  • Mondo
  • Calcio

Fiducia su ripresa dialogo su commercio Usa-Cina [...]

Colpita la costa di Yamagata, nessun danno grave [...]

'Nostra economia fa invidia a mondo, American Dream è tornato' [...]

L'avvocato: un polverone per nulla. Libera anche Sophie Dion [...]

Reazione positiva a possibile accordo commercio Usa-Cina [...]

Evacuata l'area intorno all'azienda, traffico deviato [...]

Assolto da accusa di maltrattamento di animali [...]

In Francia,svizzeri volevano scalare solo ultimi 300 metri vetta [...]

A Prato condannata anche madre, sapeva ma non impediva violenze [...]

I genitori, aveva una bustina vuota in un parco pubblico [...]

Colpita la costa di Yamagata, nessun danno grave [...]

La Fed annuncerà le sue decisioni sulla politica monetaria [...]

Oim pronta a fornire assistenza [...]

L'annuncio di Trump, 'Nominerò Mark Esper' segretario Esercito [...]

Hunt, Gove, Stewart, Javid ostacoli fra Johnson a Downing Street [...]

L'avvocato: un polverone per nulla. Libera anche Sophie Dion [...]

N.1 Figc si complimenta con ragazze "Impensabile alla vigilia" [...]

"Peccato per la sconfitta. Ragazze hanno tenuto testa a Brasile" [...]

Brasile vince 1-0 con rigore di Marta, Australia chiude seconda [...]

L'ex bomber vicino al ritorno, impaziente di incontrare Commisso [...]

Facebook

I più letti