Comunicati BdS

Radio Maria? Degli sciacalli della madonna!

Se si pensava di avere sentito il peggio sugli ultimi terremoti in Italia, non avevamo messo in conto Radio Maria. l’emittente legata all’iper-fanatismo cattolico.

marco dimitri

 

Ascoltando  le dichiarazioni rilasciate da Radio Maria in merito agli ultimi terremoti italiani, c’è da rimanere letteralmente inorriditi da quanto gli esseri umani possano essere squallidi. Perchè di grande squallore si parla.

Secondo il predicatore gli ultimi terremoti, dal punto di vista teologico, sono un castigo divino, castigo orientato a punire le unioni civili. Ascoltate il video in testa a questa pagina e capirete meglio.

Sono da poco rimaste uccise 300 persone, schiacciate dalle macerie, bambini, donne e uomini… orribilmente massacrati dal crollo degli edifici dove soggiornavano. Fare evangelizzazione a loro discapito è puro ed autentico sciacallaggio. Non solo chi gestisce Radio Maria è responsabile ma anche il pubblico che continua a dargli ascolti.

Oltre alle 300 vittime c’è chi ha perso tutto, i propri affetti, la propria attività, tutto! C’è chi muore dentro pur continuando a vagare.

Anche dal punto di vista teologico Radio Maria fallisce,  le leggende bibliche narrano che dopo il diluvio vi fu un’alleanza con Dio il quale promise di non intervenire più con catastrofi. Il patto di alleanza lo chiamano…

Poi che dire? Sono crollate tutte le chiese, anche questo è un castigo divino? Ed anche se esistesse un dio giustiziere, lascerebbe impuniti i reati vaticani che vanno dalla pedofilia all’omicidio?

Già ma le unioni civili sono il vero crimine… Senza dubbio. Ed il Vaticano che fa? Oggi, davanti a migliaia di dissensi espressi dai cittadini dichiara di condannare il messaggio di Radio Maria, intanto la stessa Radio Maria mica chiude, resta li, in piedi, a bestemmiare contro la dignità umana. Terremoto permettendo…

 
  

Licenza Creative Commons

Help Chat 

Condividi

Clicca per Commentare

Replica al commento

Per commentare puoi anche connetterti tramite:




Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top
Loading...