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Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

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Nei precedenti articoli ho messo in evidenza le “previsioni” sismiche di Giuliani e Calandra. Il modus agendi, oltre che a costituire un pericolo per  la collettività, sembra proprio aderire ad un tipico contesto settario

marco dimitri

Moltissime persone che hanno vissuto un terremoto subiscono comprensibilmente un grande trauma psicologico. Il trauma si sviluppa in varie direzioni, le più frequenti vanno dall’ansia fino al vero e proprio disturbo da attacchi di panico (denominato DAP). Il DAP  è l’ultimo stadio dello spettro dell’ansia e può essere molto violento,  una sua caratteristica è quella di  manifestarsi anche dopo anni che si è subito un trauma psicologico. Non è raro che si manifesti quando un soggetto è in un periodo di quiete, di relax. Del resto prende proprio il nome dal greco Pan, vista la tipicità di aggredire all’improvviso.

Nel caso  il trauma sia dovuto all’argomento “terremoto” subentra sovente uno stato di IPERVIGILANZA dove il soggetto vive nel costante terrore di una scossa di terremoto, questo terrore si proietta anche negli affetti, è tipico il timore costante che possa accadere qualcosa ai propri figli o ai propri cari.

In questi frangenti il livello culturale del soggetto può scendere in secondo piano, vista l’odierna imprevedibilità di un sisma da parte della scienza, subentra una meccanica ossessiva di ricerca per una soluzione, per avere un attimo di tranquillità. Questa ricerca viene effettuata a 360 gradi ed Internet è un terreno molto facile perchè di accesso immediato.

Si tenga presente che il terremoto distrugge e / o minaccia le basi fondamentali della sicurezza personale e dell’intimità (casa, affetti…). Il disturbo che ne deriva porta le persone a non dormire più tanto è l’apprensione dell’arrivo di una nuova scossa.
Finiscono sovente col cadere nelle spire di queste sétte, capeggiate da santoni che dichiarano di essere ambasciatori di verità.
Il tipico atteggiamento del santone è tenere letteralmente al guinzaglio le persone, quindi arriva a dire di essere l’unico al mondo in grado di prevedere un sisma, in grado di misurarne la magnitudo. La vittima viene istruita a non dare retta alla scienza perchè tutti gli scienziati sbagliano e / o sono in accordo a nascondere verità.
E’ tipico di questi personaggi non dialogare coi seguaci ma adottare un sistema in cui delle “spalle” comunque dei sottoposti rispondano in loro vece ed in modo meccanico (stesse risposte a molteplici domande, quasi una nenia imparata a memoria).

Le obiezioni delle vittime vengono subito attaccate, la tipica frase che viene loro detta è “Se non credi a quello che LUI dice, perchè stai qua?“.
La vittima viene quindi ammonita, gli viene fatto intendere che perderebbe la speranza di sapere in anticipo se vi sarà un terremoto, quindi desiste e continua col proprio atteggiamento sottomissivo. In questi frangenti la serena capacità di intendere e ragionare razionalmente viene vinta dalla paura.

Ma, il vero punto di forza dei capi setta è sfruttare lo stato di inibizione della ragione dei sottomessi e di fare leva sul loro stato di ipervigilanza in maniera da non abbassare MAI la loro tensione. Un tipico comunicato di “previsione” sismica si conclude sempre con frasi di minaccia tipiche e bene conosciute: “State attenti” “Prestate attenzione” “State con le orecchie dritte” . Lo fanno per aumentare ancora di più l’agonia delle proprie vittime e fare in maniera che queste non possano allontanarsi dal controllo psicologico.

Le repliche alle millantate quanto impossibili “previsioni” constano solo in ringraziamenti rilasciati a “coro”. Al primo dubbio il soggetto viene assalito dai seguaci, invitato a desistere pena l’espulsione. Il “ban” o l’espulsione viene vissuto come una punizione, un castigo in cui “chi rimane sa cosa accadrà ma chi viene allontanato rimane nell’oblio, solo con le proprie paure”.
La soluzione più ovvia e fare chiudere i canali di diffusione in maniera da dare uno stop inviolabile a quello che appare a tutti gli effetti come un crimine di abuso di persone in stato di bisogno, di procurato allarme ed altri ancora.
Non esitate a denunciare alle autorità questi personaggi nel caso stiate vivendo un’esperienza simile. Non sarete mai soli.

Ricapitolando il modus agendi dei santoni:

  • Affermano di essere gli unici a prevedere i terremoti
  • Affermano di essere in possesso di metodi e macchinari speciali per prevedere i terremoti
  • Lamentano di essere perseguitati dalla comunità scientifica
  • Affermano che la scienza è inutile, composta da incapaci, manovrata dalle lobby
  • Lamentano di essere in possesso di metodi per prevedere i terremoti ma questi metodi sono da perfezionare e / o da estendere e quindi servono donazioni di denaro
  • Diventano irascibili ed intolleranti a qualsiasi obiezione gli venga sollevata
  • Raramente rispondono alle domande, anzi evitano il dialogo
  • Sottomettono i seguaci  premendo sullo stato di sofferenza psicologica

Comportamento del seguace:

  • Rifiuto di ogni evidenza logica
  • Incapacità di notare che spesso le “previsioni sismiche” vengono  diffuse quando un terremoto è già avvenuto
  • Incapacità di notare che spesso, le “previsioni” riguardano zone già compromesse e che rilasciano eventi sismici di magnitudo pari o superiorea quella “profetizzata”
  • Atteggiamento remissivo nei confronti del santone
  • Costante ricerca di attenzioni da parte del santone osannando le sue millantate capacità
  • Continui ringraziamenti e “like” qualsiasi cosa il santone dica
  • Rifiuto di essere appellati come persone sofferenti di un disagio psicologico dovuto ad un forte trauma
  • Dipendenza quasi maniacale dalle parole del santone

Per quanto riguarda l’ansia ed il panico  dovuti all’argomento “terremoto” chiunque può avere quei disturbi indipendentemente dal tempo o dall’esperienza vissuta.  Anche gente al di fuori dell’epicentro dove è avvenuto il sisma, sviluppa patologie a volte molto marcate dettate dalla paura di quello che ha visto o di quello che potrebbe accadere a se stessi, ai propri figli (moltissime mamme in quelle pagine che attendono dove dovere dormire).  I disturbi psicologici legati al DAP possono subentrare anche dopo anni da una situazione metabolizzata male.
Del resto Il panico è una fase molto successiva, è un’elaborazione molto più profonda e si può sviluppare anche dopo anni. Chi già ne soffre può avere un input nel trauma anche sentendo in tv che c’è stato un terremoto, iniziano a manifestare crisi in cui si ha il terrore ingestibile che possa accadere anche alla propria famiglia. Subentra una sensazione di “morte imminente”, ripetuti attacchi, ansia anticipatoria tra un attacco e l’altro.

Il terremoto è quindi il nemico invisibile ma consistente, è il nemico che ti punta il coltello alla gola, ti porta via le persone amate, i beni, la casa. Il santone, solo lui ha la soluzione perchè la scienza non fa nulla, non è capace di prevedere un terremoto.

il DAP è un disturbo ripetitivo, anche giornaliero, di attacchi di panico ed è poliedrico, sviluppa paure infantili, depersonalizzazione, anoressia, bulimia, ovvio da soggetto a soggetto e subentrano anche psicosi molto marcate. Le cure ci sono fortunatamente ma servono anche anni di costanza. Questo i santoni lo sanno benissimo e fanno leva proprio sulla sofferenza psicologica dei seguaci.

Ora, se si trattasse di cartomanzia, se si trattasse di ruba-soldi e polli da spennare, potrebbe anche starci ma qua siamo all’interno di un circolo molto pericoloso: i terremoti uccidono e rilasciare, come purtroppo spesso accade, delle “previsioni” in cui si tranquillizza, potrebbe risultare fatale per persone, famiglie, intere comunità.

Se pensate ad una mia esagerazione, guardate il messaggio di una professionista che lavora in sala operatoria (oscuro il nome per motivi di evidente privacy)

 

Quello che ho risposto è di rivolgersi alla Polizia di Stato la quale ha anche uno sportello pubblico su Facebook di dialogo ed informazione col cittadino, si chiama Agente Lisa . Questo nel caso si sentisse abusata psicologicamente dal santone.

L’Autorità Giudiziaria può fare molto, nonostante reati come l’abuso della credulità siano stati depenalizzati. Rimangono in piedi reati come il procurato allarme, anche se non viene esercitato direttamente dal santone alle autorità o ai pubblici esercizi, può essere un reato istigato dai falsi comunicati di previsione. Un cittadino apprensivo legge che ci sarà un terremoto molto forte ed informerà le autorità. In questo caso il reato rimane istigato dal santone che ha diffuso  le false previsioni che hanno portato all’allarme.

Anche chiedere soldi, donazioni, 5 X 1.000 ed iscrizioni con la promessa di estendere sistemi di monitoraggio sismico rivolto ad abbozzare una previsione è reato nel momento in cui si millanta di avere metodi e macchinari allo stato inesistenti (truffa).

Anche l’esercizio del mestiere di ciarlatano è un reato:

L’art. 121, ultimo comma, del Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza (T. U. L. P. S. Regio decreto 1816/31, n. 773) dice:

È vietato il mestiere di ciarlatano

L’art. 231 del relativo regolamento per l’esecuzione (Regio decreto 615/40, n. 635) specifica:

Sotto la denominazione di “mestiere di ciarlatano” si comprende ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità, o a sfruttare od alimentare l’altrui pregiudizio, come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi, o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione, o magnificano ricette o specifici, cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose.

Non solo Stefano Calandra, Giampaolo Giuliani e soci sono i dispensatori di  falsi comunicati, purtroppo nella nostra bella Italia anche altri stanno  percorrendo il terreno dell’abuso psicologico e del relativo facile profitto.

Giuliani prevedeva un terremoto al di sotto e non superiore a magnitudo 3, perchè aveva visto che lo sciame del centro Italia attivato dopo il terremoto di Amatrice stava rilasciando proprio diverse repliche (assestamenti) di quella magnitudo, quindi giocare  puntando sul 3 era una vittoria assicurata, invece è arrivato un 5.4 , per fortuna perchè così la zona è stata evacuata ed è arrivato il sisma di 6.5 quando  la gente si era già messa in salvo, altrimenti ci sarebbe stata una nuova strage ed un’altra data da ricordare come se non ne avessimo già abbastanza.

Quindi Giampaolo Giuliani “prevede” un sisma di magnitudo 3 ed arriva un sisma di magnitudo 6.5.

Quattro giorni fa torna a “prevedere” degli assestamenti ed afferma che  saranno al massimo di magnitudo 3, invece è arrivata una replica di magnitudo 4.3. Già due volte è andata bene alla popolzaione ma statisticamente non può andare sempre bene ed arriverà purtroppo il giorno che ci saranno tanti morti. Mai scherzare coi terremoti, ci sono tanti modi di fare dei soldi ma mai scherzare con la vita delle persone.

La stessa cosa vale per Stefano Calandra, altro amico di Giuliani, millanta di avere previsto un terremoto nel centro Italia quando chiunque poteva aspettarselo visto che era compromesso da una  intensa attività sismica. Tra l’altro sbaglia di un giorno, ipotizza sia l’Italia che la Grecia che altre zone.

Segue un’altra “previsione” in cui Stefano Calandra prevede un sisma nientemeno che in tutta Italia, nell’arco di tre giorni. Ovviamente non è successo nulla tranne il fatto che ha collezionato  l’ennesimo riscontro di non essere padrone di alcun metodo di previsione e di essere un cialatano.





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Arte, questa sconosciuta

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

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Una mia citazione: “l’arte è il sangue che scorre nelle arterie dell’universo coinvolto nella sua espressione di caos”.  Essa ha il potere di esternare il sentimento profondo dell’artista, quasi un orgasmo personale ma col potere di evidenziare i limiti dell’osservatore.

marco dimitri

L’arte è in sintesi un’attività di un singolo o di un gruppo il cui obiettivo è realizzare forme di creatività. È l’espressione estetica dell’animo umano. Un linguaggio non universale ma principalmente soggettivo. L’osservatore difficilmente saprà decriptare ciò che l’artista ha voluto rappresentare.

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

Vediamo allora come l’artista Luigi Ontani sia riuscito con la sua creazione ad evidenziare i limiti del popolo cattolico: credono al potere delle statue, credono al demonio, non sanno esprimersi se non col vandalismo.

Ultimamente, oltre al diavolo è stato tirata in ballo anche la pedofilia.

Ma… Vediamola questa statua

dove lo vedono il diavolo? Non mi pare ci sia nulla di “demoniaco”.

Poi si sa che, la figura del diavolo cattolico è stata inventata traendo riferimenti al greco Pan, il dio mitologico dai tratti caprini, rappresentato con zoccoli, corna, flauto, pene eretto. Quest’ultima caratteristica rappresenta l’istinto alla base della conservazione.  Le corna rappresentano i due poli: bene/male , notte/giorno, uomo/donna ecc. L’elemento è importante perchè è proprio col contrasto tra i due poli, sostenuto dal dubbio, che si raggiunge la ragione.

 

Dalla stessa figura panica (ricordo che stiamo parlando di superstizione e di arte)  Eliphas Lévi illustrò il Bafometto.

Bafometto

Anche qua stesso discorso, la dualità rappresentata dalle corna e dai due serpenti attorcigliati, la luce della conoscenza accesa sul capo, i tratti caprini rappresentanti l’istinto animale, il seno rappresentante la donna.  In poche parole il Bafometto rappresenta l’unione donna, animale, uomo, la dualità e la ragione.

Una sorta di portatore di luce laddove c’è oscurantismo. Le due frasi “solve” e “coagula” scritte sulle braccia descrivono il meccanismo universale di distruzione e di rigenerazione, morte, rinascita.

Se ora torniamo a vedere la fontana di Luigi Ontani, forse noteremo che non vi è nulla che sia nulla di diabolico, nulla di inerente alla pedofilia. Ci troviamo al cospetto di un Fauno.

Una fontana dionisiaca, se vogliamo, ma pare che non esca vino, solo acqua.

Video dell’esorcismo sulla statua

anche se l’esorcista è stato alla fine criticato, fa paura lo status mentale di certi personaggi. Anzi, meglio che chiuda qui l’articolo, non vorrei che mi esorcizzassero la pagina.





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Bufale

Ci risiamo con la fine del mondo: stavolta è il turno dell’era glaciale

Ci risiamo con la fine del mondo, stavolta ecco nuovamente la bufala della mini era glaciale

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Abbiamo davvero troppe fini del mondo, dei camion pieni, potremmo riscrivere la storia del cinema hollywoodiano dove le catastrofi all’ultimo secondo vengono scongiurate dagli americani. Apocalissi zombie, calendari Maya, meteoriti giganti, terremoti come nel film “Magnitudo 10.1”. Nel frattempo la Terra è diventata piatta (e non solo la Terra…).

marco dimitri

Perdonatemi, vado a memoria sul numero delle volte che è stata annunciata la fine del mondo:

Fine del mondo 1 gennaio 2000

Il millenium bug avrebbe fatto impazzire tutti i computer della Terra provocando eventi catastrofici che avrebbero portato inevitabilmente, indovinate dove? Ma alla fine del mondo.

Fine del mondo 2007

Questa è la data stabilita per la fine del mondo da un pazzo: il pastore battista Pat Robertos, che tra l’altro ha predetto l’Apocalisse innumerevoli volte, una delle quali il 29 aprile 2007.

Fine del mondo 2011

Secondo Harold Camping, il mondo sarebbe finito il 21 maggio 2011 perchè quel giorno, una serie di potenti terremoti avrebbe distrutto tutto.  Ora, una delle cose fondamentali che tutti dovrebbero sapere è che i terremoti non sono prevedibili.  Infatti non vi fu alcun terremoto apocalittico quel giorno. Harold Camping non si perse d’animo e spostò la fine del mondo al 22 ottobre dello stesso anno. Ovvio: non accadde nulla.

Fine del mondo 2012

Il calendario Maya chiudeva il proprio ciclo il 21 dicembre 2012, infatti, il mondo sarebbe dovuto finire grazie a quella che era stata chiamata “l’Apocalisse Maya” (siamo ancora qui).

Altra previsione di fine del mondo da parte del leader del gruppo eBible Felloship di Philadelphia, Chris McMann che aveva avvertito che il mondo sarebbe addirittura stato distrutto da un incendio il 7 ottobre 2015. McCann, quando ciò non avvenne si dichiarò addirittura sorpreso.

Fine del mondo 2017

Un appassionato di “numerologia”, David Maede, il 15 ottobre 2017 sarebbero iniziate sofferenze per 7 anni che avrebbero portato alla fine del mondo.

Fine del mondo 2019

Eccoci arrivati alla bufala del ritorno dell’era glaciale.

Stavolta è un pessimo giornalismo a diffondere titoli catstrofici:

Anche se il titolo è virgolettato, cioè riporta una frase detta da altri, Tiscali News continua affermando che è a rischio la vita sulla Terra. Anzi, altri esperti confermerebbero ma spostando l’era glaciale a qualche anno in più, giusto il tempo di finire di pagare le rate della lavastoviglie.

Meteoweb, un sito conosciuto per i titoloni “catastrofici” (una nuvola diventa un uragano) questa volta riduce il fenomeno parlando di una mini era glaciale, un termine usato anche da Sky News e da tanti altri che non controllano i dati scientifici, la fondatezza delle notizie e via dicendo.

Cosa sia una mini era glaciale ancora non ci è dato saperlo. Un termine improprio per dire basta “allarmismo”.

 

 

Circa ogni due anni siamo siamo bombardati da titoli di notizie allarmistiche e che ripetono il mito secondo cui la Terra è diretta verso una “mini glaciazione” imminente. È successo nel 2013, nel 2015, e di nuovo di recente a fine 2017.

Questa volta, il mito sembra essere stato scatenato da un’intervista di Sky News con la professoressa di matematica della Northumbria University, Valentina Zharkova. La notizia è stata subito ripresa dal Daily Mail, International Business Times, Sputnik News, Metro, Tru News e altri. Zharkova era anche dietro le “mini glaciazioni” nel 2015, basandosi sulle sue ricerche che prevedono come il Sole entrerà presto in una fase tranquilla. Tuttavia ci si dimentica che, se il Sole esaurirà l’idrogeno, il problema sarebbe inverso, la prima emergenza sarebbe il caldo, non il freddo! Questo perchè prima di spegnersi si espanderà come spiega Wikipedia :

Il Sole si trova a circa metà della propria sequenza principale. Al termine di questo periodo di stabilità, tra circa 5 miliardi di anni, il Sole entrerà in una fase di forte instabilità che prende il nome di gigante rossa: nel momento in cui l’idrogeno del nucleo sarà totalmente convertito in elio, gli strati immediatamente superiori subiranno un collasso dovuto alla scomparsa della pressione di radiazione delle reazioni termonucleari. Il collasso determinerà un incremento termico fino al raggiungimento di temperature tali da innescare la fusione dell’idrogeno negli strati superiori, che provocheranno l’espansione della stella fino ad oltre l’orbita di Mercurio; l’espansione causerà un raffreddamento del gas (fino a 3500 K), motivo per il quale la stella avrà una colorazione fotosferica tipicamente gialla intensa.

Il punto più importante da tenere in considerazione è che la ricerca scientifica è chiara: se si verifica un grande minimo solare potrebbe ridurre temporaneamente le temperature globali di meno di 0,3 ° C, mentre gli esseri umani stanno già provocando un riscaldamento di 0,2 ° C per decennio.

La differenza di temperatura media globale è indicata per il periodo di tempo 1900-2100 per lo scenario di emissioni IPCC A2. La linea rossa mostra il cambiamento di temperatura previsto per il livello corrente di attività solare, la linea blu mostra il cambiamento di temperatura previsto per l’attività solare al livello molto più basso del Maunder Minimum e la linea nera mostra le temperature osservate fino al 2010. Illustrazione: Feulner & Rahmstorf (2010) in Geophysical Research Letters by SkepticalScience.com

 

Quindi il Sole poteva solo compensare al massimo il valore di 15 anni di riscaldamento globale causato dall’uomo, e una volta terminata la sua fase silenziosa, il sole avrebbe aiutato ad accelerare ancora una volta il riscaldamento globale.

Il termine improprio “mini glaciazione”

Il mito deriva in ultima analisi da un periodo in cui gli scienziati del clima hanno coniato “The Little Ice Age” (LIA). Si trattava di un periodo modestamente freddo che va da circa il 1300 al 1850. Era particolarmente freddo nel Regno Unito, dove a volte il fiume Tamigi si congelava e si svolgevano le “fiere del gelo”.

Una squadra guidata dal fisico dell’università di Reading e dall’esperto solare Mike Lockwood ha scritto un documento che esamina la scienza alla base di fiere del gelo, macchie solari e LIA. Comprendeva la figura sottostante che mostra le temperature dell’emisfero settentrionale insieme al numero di macchie solari e il livello delle particelle vulcaniche nell’atmosfera nel corso dell’ultimo millennio:

Il numero di macchie solari, le temperature dell’emisfero settentrionale e la profondità ottica dell’aerosol vulcanico (AOD) intorno al periodo della piccola era glaciale. Illustrazione: (2017), News & Reviews in Astronomy & Geophysics

 

Durante le ere glaciali, le temperature sono state generalmente inferiori di 4-8 ° C rispetto ai tempi moderni. Come mostra questa figura, durante la LIA, le temperature erano al massimo di circa 0,5 ° C più fredde rispetto all’inizio del 20 ° secolo. Così, Lockwood definisce la “piccola era glaciale” un termine improprio. “Come affermano gli autori:

Rispetto ai cambiamenti delle ere glaciali, la cosiddetta “piccola era glaciale” (LIA) è un clima e una perturbazione sociale di breve durata e mitezza.

Per fare un confronto, le temperature sono aumentate di un intero 1 ° C negli ultimi 120 anni e di 0,7 ° C negli ultimi 40 anni.

 

L’influenza minima minima solare sul clima

Il minimo di Maunder era un periodo di tranquilla attività solare tra il 1645 e il 1715 circa. Si riferisce spesso a intercambiabilmente con la “Piccola era glaciale”, ma quest’ultima durò secoli più a lungo. In effetti, durante la LIA si sono verificati tre minimi solari separati, che includevano anche periodi di attività solare relativamente più elevata. Altri fattori come le eruzioni vulcaniche e le attività umane hanno contribuito alle temperature fresche. Infatti, un documento del 2017 guidato dal Mathew Owens dell’Università di Reading ha concluso:

Le simulazioni di modelli climatici suggeriscono che molteplici fattori, in particolare l’attività vulcanica, sono stati cruciali per causare le temperature più fredde nell’emisfero settentrionale durante la LIA. Una riduzione della radiazione solare totale probabilmente ha contribuito alla LIA ad un livello paragonabile al cambiamento dell’uso del suolo [da parte dell’uomo].

Simulazioni delle variazioni di temperatura dell’emisfero settentrionale risultanti da singoli fattori climatici, rispetto ai cambiamenti osservati nel pannello superiore. Il pannello inferiore mostra una simulazione senza modifiche ai fattori climatologici, per illustrare il livello di variabilità naturale nel clima. Illustrazione: Owens et al.Owens et al. (2017), Journal of Space Weather and Space Climate

Diversi studi hanno studiato il potenziale impatto sul clima di un futuro grande minimo solare. In ogni caso, hanno concluso che un periodo solare così calmo causerebbe meno di 0,3 ° C di raffreddamento, che come precedentemente notato, avrebbe temporaneamente compensato non più di un decennio e mezzo del riscaldamento globale causato dall’uomo. Queste stime basate su modelli sono coerenti con la quantità di raffreddamento che si è verificata durante i minimi solari nella LIA.

È imminente un altro grande minimo solare?
Anche se avrebbe un impatto relativamente piccolo sul clima, è comunque interessante chiedersi se siamo diretti verso un altro periodo solare tranquillo. Zharkova la pensa così. Il suo team ha creato un modello che cerca di predire l’attività solare e suggerisce che un altro minimo solare si verificherà tra il 2020 e il 2055. Tuttavia, altri scienziati solari hanno criticato il modello come troppo semplice, creato sulla base di soli 35 anni di dati, e non riuscendo a riprodurre accuratamente l’attività solare passata.

Ilya Usoskin, capo della stazione Cosmic Ray di Oulu e vicedirettore del Centro di eccellenza ReSoLVE ​​nella ricerca, ha pubblicato una critica del modello solare di Zharkova che ha fatto questi punti. Ancora più importante, il modello fallisce nel riprodurre l’attività solare nota in passato perché la squadra di Zharkova tratta il sole come un sistema semplice e prevedibile come un pendolo. In realtà, il sole ha un comportamento più casuale e imprevedibile (in termini scientifici, “stocastico”):

Ad esempio, un pendolo perfetto: se hai visto alcuni cicli del pendolo, puoi prevederne il comportamento. Tuttavia, l’attività solare è nota per essere un processo non stazionario, che principalmente non può essere previsto (l’orizzonte di previsione per l’attività solare è noto per essere di 10-15 anni). La predizione deterministica non può essere fatta a causa della componente stocastica essenziale.

Immagina un flusso d’acqua molto turbolento in un fiume rapido, e lanci un piccolo bastone di legno nell’acqua e lo rintraccia. Poi lo fai la seconda volta e la terza volta … ogni volta che il bastone finirà in posizioni molto diverse dopo lo stesso periodo di tempo. Il suo movimento è imprevedibile a causa del componente stocastico turbolento. Questa è esattamente la situazione con l’attività solare.

Lockwood concorda sul fatto che non abbiamo ancora una comprovata teoria predittiva del comportamento solare. Ha pubblicato ricerche che esaminano la gamma di possibili evoluzioni solari basate sui periodi passati in cui il Sole si trovava in uno stato simile ad oggi, ma come dice lui, “questo è il meglio che penso che possiamo fare al momento attuale!”

Anche il fisico solare Paul Charbonneau dell’Università di Montreal era d’accordo con Usoskin. Mi ha detto che mentre gli scienziati stanno lavorando per simulare l’attività solare, compreso l’uso di modelli semplificati come quelli di Zharkova,

sugli standard dei modelli di dinamo contemporanei, il loro è estremamente semplice, in realtà banale, semplicistico … Per estrapolare un tale modello al di fuori della sua finestra di calibrazione, è necessaria un’ipotesi extra, molto forte: che i sistemi fisici alla base della generazione del campo magnetico mantengano la loro coerenza (Fase, ampiezza, ecc.). Come ha già spiegato la mia collega Ilya Usoskin, è improbabile che ciò avvenga nel caso del ciclo di attività solare.

Perché questo mito non morirà?

Zharkova crede che il suo modello solare sia corretto, ma nel migliore dei casi può solo cercare di prevedere quando si verificherà il prossimo periodo solare tranquillo. La sua influenza sul clima della Terra è al di fuori della sua esperienza, e la ricerca sottoposta a peer review è chiara che sarebbe un impatto minimo.

Zharkova non è d’accordo – l’ho contattata e lei mi ha detto che crede che un grande minimo solare avrebbe un effetto di raffreddamento molto più grande. Tuttavia, ha anche fatto riferimento a miti a lungo sfatati sul riscaldamento globale su Marte e Giove, e ha fatto un commento su “i predicatori del riscaldamento globale”. È chiaramente appassionata della sua ricerca, e ha la credibilità che viene con la pubblicazione di studi peer-reviewed su attività solare. Forse questi fattori motivano i giornalisti a scrivere queste frequenti storie di “mini glaciazione”.

Ma le credenze sulla scienza del clima di Zharkova sono irrilevanti. Mentre ha creato un modello che prevede un imminente periodo di silenziosa attività solare, altri scienziati hanno identificato gravi difetti nel modello, e in ogni caso, la ricerca ha dimostrato che un altro minimo solare avrebbe solo un impatto piccolo e temporaneo sul clima della Terra.

In questo momento critico …

… non possiamo allontanarci dai cambiamenti climatici. Per The Guardian, riferire sull’ambiente è una priorità. Diamo rapporti sul clima, sulla natura e sull’inquinamento l’importanza che merita, storie che spesso non vengono riportate da altri nei media. In questo momento cruciale per la nostra specie e il nostro pianeta, siamo determinati a informare i lettori su minacce, conseguenze e soluzioni basate su fatti scientifici, non pregiudizi politici o interessi commerciali. Ma abbiamo bisogno del vostro sostegno per far crescere la nostra copertura, per viaggiare verso le prime linee del cambiamento e per coprire le conferenze vitali che riguardano tutti noi.

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L’astrologo Stefano Calandra lascia, finalmente, le “previsioni sismiche”

Abbastanza famoso per le sue “previsioni” sismiche in base all’ allineamento dei pianeti, lascia l’attività. Un bel giorno per la scienza

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Ongi tanto una buona notizia, specialmente quando qualcuno che fa leva sul panico sociale inventando “previsioni sismiche” a puro scopo di attirare disinformati proseliti, lascia l’ attività.

marco dimitri

Avevo già scritto qualche articolo su Stefano Calandra e sul suo metodo di “prevedere” i terremoti in base agli allineamenti planetari. L’attrazione gravitazionale dei pianeti  è da lungo tempo smentita dalla scienza. I pianeti, anche allineati, hanno un effetto praticamente ininfluente sulla crosta terrestre. Di recente anche la sola Luna è stata esclusa come pertinente causa dei terremoti.

Purtroppo di questi santoni terremotari  ne sbucano come funghi, il perchè è abbastanza semplice: i terremoti non si prevedono fino a prova contraria. Questi santoni affermano di avere in mano un metodo per conoscere in anticipo l’arrivo, o meno, di un sisma… Il metodo però va perfezionato, quindi chiedono donazioni, tesseramenti e via dicendo.

Inutile dire che in gioco c’è la vita dei cittadini, delle persone a digiuno di geologia e che si fidano ciecamente di questi santoni, anche per paura di vivere o rivivere la terribile esperienza di un sisma.

Ci provò Raffaele Bendandi senza ottenere successo. Pianeti e terremoti terrestri non hanno mai dimostrato alcuna relazione.

Su Stefano Calandra scrissi qualche articolo, “Quel ragazzo mi odia” replicò e mi bloccò su Facebook.

Questi gli articoli che scrissi, tengo a precisare che non odio Stefano Calandra, odio lo sfruttamento della paura della gente:

La bufala dei terremoti previsti da Stefano Calandra

Mestiere “terremotaro”

Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

Allineamento planetario e terremoti: nessuna relazione

La notizia della chiusura attività di Stefano Calandra è stata appresa con gioia dagli amanti della scienza:

 

Spero vivamente che la disinformazione scientifica venga proprio debellata, ad iniziare dai social network.

Marco Dimitri





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