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Satanismo: assolti anche in appello gli insegnanti dell’asilo di Rignano Flaminio

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Per dovere di cronaca riporto la notizia, avevo già espresso un parere al riguardo (link) , maestri d’asilo con alle spalle anni di onorata carriera furono accusati di mettere in atto “messe nere”  ed atti di pedofilia sui bambini che avevano in custodia portati, secondo le accuse, in pieno giorno nella casa di una delle maestre. Avevo detto che queste accuse nascono da ambienti fortemente religiosi dove il “satanismo” è visto in modo cattolico e viene contemplato come espresso in modo cattolico (il male, i seguaci del male ecc.). In realtà, questa forma di satanismo è suggerita ai media da deliri mentali di parroci o comunque di persone con problemi di equilibrio mentale, in sintesi questa forma di “satanismo” sussiste solo all’interno delle testate giornalistiche e prende forza dall’ignoranza di chi scrive gli articoli.

Questi articoli viaggiano di testata in testata e di bocca in bocca fino a creare una vera e propria psicosi e, purtroppo non mancano le vittime, questa volta sono persone che hanno lavorato una vita intera ma, come saprete, accadde anche a me un fatto simile (riportato in un testo scaricabile gratuitamente da questo link), accadde a dei ragazzi di Pescara (anche loro assolti dopo carcere preventivo e gogna giornalistica), accadde a dei genitori di Modena accusati di violentare i loro stessi figli di notte al cimitero dopo averli denudati e rinchiusi dentro delle bare con la complicità del parroco del paese , don Govoni, poi morto di infarto in seguito alle indagini, anche qui carcere preventivo e poi le assoluzioni.

I metodi di intervista dei bambini creduti vittime da parte dei genitori sono una delle cause che “confondono” gli investigatori nelle indagini preliminari, i genitori, senza volerlo, suggeriscono le risposte ai bambini, ad esempio nel caso dell’asilo di Rignano Flaminio dove si ipotizzavano maestre e maestri come terribili satanisti pedofili le domande rivolte ai bimbi erano:

“Cosa è successo all’asilo?” (domanda che suggerisce al bambino che all’asilo sia accaduto qualcosa di atipico”

“Niente”

“Come niente, dai dimmi cosa ti ha fatto la maestra!” (affermazione che suggerisce al bambino che la maestra gli abbia fatto qualcosa)

“Niente abbiamo giocato!”

“Ma ti ha portato in casa sua?”

“No!”

“Dove ti ha portato la maestra dai dimmelo poi vai a giocare!”

!in casa sua!”

“Ti ha fatto del male la maestra a casa sua?”

“No…”

“Dai allora cosa ti ha fatto la maestra, del male?”

“Non lo so…”

“Chi ti ha fatto del male?”

“La maestra”.

I genitori ovviamente sono in buona fede e non si accorgono di suggerire involontariamente le risposte ai bambini, vanno anzi nel panico quando trovano conferma da quello che il bambino gli dice, poi parlano con altri genitori e da li scaturisce una psicosi generale.

Inutile dire che questi episodi possono capitare a tutti, tutti possono ritrovarsi incriminati e, nonostante le assoluzioni,  la brutta esperienza segnerà per sempre la vita.

 

Marco Dimitri

Rignano, appello conferma assoluzioni

Confermate anche in appello le assoluzioni delle cinque persone – tre maestre, una bidella ed un autore tv – imputate per la vicenda dei presunti abusi sessuali denunciati dai genitori dei bambini della scuola materna “Olga Rovere” di Rignano Flaminio. Lo ha deciso la III Corte d’Appello di Roma.

La sentenza è stata emessa dopo tre ore di camera di consiglio. Assolte le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, l’autore tv (e marito della Del Meglio) Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti. Il processo era nato per le accuse, contestate a vario titolo e secondo le singole posizioni, di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio e atti contrari alla pubblica decenza.

Il 28 maggio del 2012 i cinque imputati furono assolti dal tribunale di Tivoli con la formula “perché il fatto non sussiste”; sentenza e motivazioni oggi confermate anche in sede di giudizio d’appello. Tra 90 giorni, il deposito delle motivazioni.

La “conferma integrale”, così come detto in aula, in appello della sentenza assolutoria nei confronti dei cinque imputati, significa che non è stato mutato il ragionamento fatto dal tribunale di Tivoli nel processo di primo grado. Anche per la III Corte d’appello infatti, “il fatto non sussiste”. Già il 28 maggio del 2012, a Tivoli, i cinque imputati furono assolti con la stessa formula.

“Ci aspettiamo una spiegazione convincente. L’unica cosa che mi preoccupa è mia figlia. Il resto non conta nulla” dice una della mamme.

“E’ una sentenza assolutoria che non sorprende affatto” dice l’avvocato Giosuè Bruno Naso, difensore della maestra Silvana Magalotti. “Oggettivamente – ha aggiunto – tutte le possibili soluzioni alternative a quella adottata oggi erano state già esaminate in primo grado e convincentemente bocciate. Così stando le cose, la Corte non poteva far altro che decidere le assoluzioni, come ha fatto”.

ANSA

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Il leader, la mandria, i vaganti

L’emblema per scaricare il disagio è pronto. Ora via libera alla danza dei giustizieri

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Il crollo del Paese ha aperto la strada alle più subdole combinazioni di pensiero. Ormai si può tranquillamente parlare di irrecuperabilità.

marco dimitri

Serviva solo un leader che incarnasse lo squallore, che fosse il lasciapassare all’espressione del disagio.

Mandrie di vaganti che sbucano da ogni dove, ora hanno una speranza, una traballante direzione, una religione. Del resto, quando tutto è irrecuperabile, l’azione che più fermenta intimamente è la distruzione.

Questa distruzione pare venire esercitata in maniera quasi infantile: il mio Paese, la mia proprietà, la mia religione, le punture che fanno male.

In sintesi sembra che la società dei valori, della fratellanza, dell’uguaglianza sia precipitata goffamente nel cratere dell’oscurantismo.

I nemici vengono eletti di volta in volta, comunque sempre le minoranze. Sono tornate le guerre tra bianchi e neri, tra carnagione chiara e carnagione scura, sono tornati i pestaggi, degli “uomini neri”.

Non ci troviamo davanti ad una regolarizzazione dell’immigrazione ma a vere e proprie azioni punitive dettate dall’odio e da quel poco di potere che una carica statale può concedere.

Vero, ci sono forme di criminalità esercitate da persone immigrate, stupri, e tutto ciò che di marcio si può leggere nelle cronache.

Sono queste le persone da allontanare, ma questo a prescindere dall’etnia, dal colore della pelle.

In italia viene consumata una strage in famiglia praticamente ogni giorno, basta leggere le cronache. I carnefici sono italiani, questo è un fenomeno praticamente rimasto sempre presente, ancora prima delle “invasioni” ancora prima della discriminazione dei meridionali.

A rendere ancora più buio questo periodo vengono inventate notizie false “bufale” “Fake News” dove l’epicentro è un uomo di colore o un gruppo di neri che compiono reati terrificanti, violentano bambini, uccidono, percepiscono pensioni faraoniche senza avere mai lavorato.

Tutte bufale, basta controllare.

Purtroppo le mandrie si limitano a condividere questo tipo di notizie, aggiungendo una “faccina” arrabbiata.  Anche se si fa notare che la notizia è finta, la condivisione continua.

E perchè non includere anche le donne che praticano l’aborto nel calderone dei “mostri”. Assassine pure loro, bisogna mettere illegale l’aborto. Stessa cosa capita per gli omosessuali, troppi capricci, le donne devono andare con gli uomini e gli uomini con le donne.

E’ ora di mettere la testa a posto.

La scienza? Abbiamo la religione, cosa ce ne facciamo della scienza? Basta prendere una laurea su Google in cinque minuti per capire che i vaccini uccidono,  per capire che il cancro è provocato dal vaccino contro l’influenza.

Lo dice anche il governo, 10 vaccini sono troppi, possono fare male. Le morti per morbillo? Ma sono solo 6! Peccato che 6 bambini sono morti, non sono 6 oggetti, la scienza tramite una costante ricerca ha fornito traguardi e soluzioni a malattie un tempo impossibili da curare. Sono state fermate epidemie terribili, peste, colera, vaiolo. Ovviamente le mandrie, i vaganti, sono felici così, è sufficiente una famiglia tradizionale, un dio tradizionale, un lavoro, una terra non invasa.

 
  

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Quando i “Negri” erano i “Terroni”

Il deragliamento italiano

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Oggi 2018 è tornato ad imperarel’odio razziale, stavolta, con la stessa poca fantasia di un tempo,  i conflitti sono tra popolazione di carnagione bianca e popolazione di carnagione nera.

Il diapason è pressoché identico  alle lotte civili tra settentrionali  e meridionali.

marco dimitri

Secondo chi accusava, i meridionali chiamati con disprezzo “terroni” per evidenziare l’ignoranza contadina, la sporcizia di chi sta a contatto  col suolo, il marciume, le feci,  l’emigrazione  dal meridione e l’immigrazione al nord erano l’appropriazione dei posti di lavoro,  l’esportazione della criminalità,  l’usurpazione da un trono conquistato con la lotta ed il lavoro.

Lo status di povertà mostrava famiglie dal volto recitato e sofferente, una prole che arrivava anche a 12 figli. Puntualmente arrivavano in massa, la valigia era uno scatolone legato con lo spago, le barbe incolte,  i corpi maleodoranti, le urla, quel modo di parlare come se l’interlocutore fosse a 200 metri invece che a 30 centimetri. Spesso famiglie intere dalla prole numerosa che diventava bullismo, delinquenza, , violenza carnale, rapine, furti. Altri “rubavano il lavoro” padri di famiglia volenterosi che erano in grado anche di svolgere tre lavori contemporaneamente, privando altre persone native del luogo di un lavoro.

Si, lo stesso diapason, qualche anno fa erano i “terroni” oggi sono i “negri” la minaccia che porta via il lavoro agli italiani, che dissemina  terrore e violenza, che stupra, che puzza, che è ancora più brutta.

Come spesso accade sono le differenze ad essere trasformate in diversità, in  emarginazione, perchè più sei emarginato più sei la feccia,  e più sei differente più la differenza ti fa sentire l’onesto, quello che può puntare il dito oggi ed il fucile domani.

Sembra insomma che l’emancipazione dell’uomo medio sia arrrivata al fiore, di più non può dare, di più non può capire, ora tutto appassisce come ogni cosa bella inizia a declinare.

 

“E’ tempo di avere un leader che dia motivazione, energia, appoggio al massacro, è tempo di gettare di nuovo la scienza sul rogo perchè sono le medicine che ti fanno diventare matto. Ecco perchè c’è una strage in famiglia quasi ogni giorno nella nostra Italia, ecco perchè i carnefici non sono solo neri, non sono solo del sud.”

L’Italia è deragliata, per quanto si cerchi di costruire un colpevole, rimarrà sempre un Paese uscito dai binari.

 
  

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Cosa accadrà quando Padre Pio e le forze ribelli non riusciranno più a contenere le epidemie di morbillo?

Ci avviseranno con segnali subliminali? Troveranno un rimedio all’americana dove gli ultimi 7 secondi saranno destinati al crollo delle case farmaceutiche sotto i duri clpi delle spade laser. Non faranno nulla?

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Li senti quasi squittire per le strade: “Morbillo? Ma li è tutto un giro di soldi, nessuno nella mia famiglia è morto col morbillo, ecco al limite possono servire gli antibiotici se uno fatica a guarire dal morbillo!”.

Malattie come peste, vaiolo, lebbra, sono state debellate dai vaccini. In quel caso però si fa finta di nulla, ciò che è lodevole traguardo unano viene riversato nel cuore delle statue dopo che il santo dei santi abbia accolto e dato il benestare. Attenti però, un salumiere, un impiegato delle poste, un barbiere potrebbero scoprire il bluff: “Quella roba fa finta di curarci ma in realtà ci fa venire il cancro” .

Succede che studiosi che hanno dedicato l’intera vita alla ricerca vengano viste come la radice del male, pronta a speculare. E’ uno sporco gioco che usa il terrore partorito dall’ignoranza nei confronti di un nemico molto più forte, un nemico che non può fingere, ha l’obiettivo di ucciderti ed il potere di nascondersi.

Mai arrendersi. L’informazione va sempre erogata dagli organi competenti. Dispiace però vengano inquadrati, nel mirino dell’imbecillità, esperienze e risultati così cristallini da avere debellato senza ombra di dubbio, malattie terribili, dispiace si debba tornare a ricamare col filo di una ignoranza cronica. In poche parole fluttuando nella mente di certi “politici” la vita di un bambino sembra valere meno di una tessera di partito. Secoli di studi (e di risultati positivi) dovrebbero cedere al sapere scientifico di chi si sbalordisce nell’osservare acqua e aceto messi assieme iniziare la danza magica del frizzare.

Marco Dimitri

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