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Satanismo nella Disney, realtà o delirio?

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asta inserire i termini “Disney” e “satanismo” su Google per rendersi conto del mare di articoli scritti al riguardo. Il più delle volte sono testi a sfondo religioso dove preti ed “esperti” le sparano davvero grosse andando davvero oltre le soglie del delirio e fornendo interpretazioni ai film classici che non rispondono minimamente alla realtà. Non è raro leggere prediche virtuali dove sacerdoti ed esorcisti cattolici  mettono in guardia i genitori su fantomatici tentativi della Disney di deviare i bambini nientemeno che al male o al demonio.

In primo luogo bisogna specificare cosa in realtà sia il male per la religione cattolica. La risposta è molto semplice ed evidente: il male è tutto ciò che appartiene al mondo reale perchè la realtà è in antitesi all’onirico escatologico di cui la religione è composta. Stabilito che il mondo reale, la sua fisica, la sua natura sono i grandi antagonisti di una plurimillenaria bugia, possiamo evincere che il male ed “il diavolo” sono in realtà tutto ciò che non è cattolico o che è di ostacolo ai loro teoremi antiscientifici.

In questo frangente la Disney davvero, insegnando ai bambini (e non di rado agli adulti)  l’espressione più alta di se stessi consistente in una valorizzazione del potenziale personale nel rendere possibile ciò che è stato insegnato non esserlo, davvero compie un’azione che possiamo affiancare ai teoremi del satanismo razionale (spiegato in questo articolo).

L’ANALISI DEL FILO CONDUTTORE DEI FILM A MARCHIO DISNEY

In precedenza abbiamo già parlato di un vecchio film: “Elliott il drago invisibile” ( Link ), non si distacca dallo stesso filo conduttore presente in “Biancaneve e i sette nani”, ne “la Bella addormentata nel bosco”. Analizziamo il messaggio, più volte frainteso, presente in “Biancaneve e i sette nani”, quella che ad un occhio profano può sembrare una favola in realtà cela un messaggio molto preciso: Biancaneve rappresenta la Terra ed il suo grandioso esprimersi contaminato però da una forma dittatoriale incarnata dalla Regina cattiva che null’altro è che la morte e la religione intenta ad auto ammirarsi, reprimere, portare morte per sanare l’invidia che la divora. Non a caso avvelena Biancaneve (la Terra) col simbolo classico di richiamo religioso: la mela.

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La caratteristica della Terra, quindi della fisica in generale, è quella di osservare un ciclo di morte e rinascita continuo, ecco come la morte in realtà è rappresentata dalla Disney come un sonno che si interrompe al primo bacio del vero amore, rappresentato dal principe (il Sole). La chiave di lettura in realtà è l’antagonismo della natura al pretendere religioso. L’unione di Biancaneve ed il Principe (Terra e Sole) è in grado di muovere l’intero meccanismo di rinascita.

I sette nani rappresentano la cerchia perfetta, “la loggia” che protegge questo tesoro ciclicamente immortale dall’invasione mortale della religione.

Sostanzialmente la chiave di lettura è identica a tutti i classici Disney ed è tutt’altro che malvagia.  La capacità di trasmettere nei più piccoli un messaggio atto a valorizzarsi utilizzando il personale potenziale e la personale fantasia come arma contro l’invasore che avvelena il mondo è grandiosa e non viene tollerata da chi ha interesse nel coltivare un gregge composto da intimoriti schiavi e subdoli padroni. Da qui il mare di disinformazione e terrorismo proiettato verso la Disney.

Tra i messaggi subliminali che vengono contestati alla Disney c’è quello presente in “Bianca e Bernie” dove si vocifera sia presente nientemeno che l’immagine del demonio. Quello che in realtà si vede è la rappresentazione di Baphomet la cui caratteristica è quella di rappresentare la stessa chiave di lettura spiegata poc’anzi: il ciclo di morte e rinascita rappresentato dalle due frasi sulle braccia del Bafometto “Solve et Coagula” (significanti “dissolviti e riunisciti” meccanismo dell’eterna trasformazione materiale moto principale di tutto ciò che è natura), la fiamma sul suo capo rappresentante la conoscenza che rischiara l’oblio, l’unione tra uomo, donna e animale, le due eliche del DNA (rappresentate dai due serpenti attorcigliati) e comunque i due poli opposti di cui è composta la natura fisica.

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Baphomet

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Uno zoom di un frammento di “Bianca e Bernie” in cui è presente Baphomet

Maleficent

Un recente capolavoro questo film (di seguito la trama se non l’avete visto non leggete oltre) mette ancora di più in evidenza come la Chiesa Cattolica compia la sua opera meschina. I “buoni” in realtà sono meschini dal cuore malvagio, tanto da accattivarsi le simpatie per poi mettere in atto le proprie opere subdole. Una rivisitazione de “la Bella addormentata nel bosco” dove Re Stefano è un bambino amico di Malefica anch’ella bambina, i due si innamorano ma Stefano non è sincero, in realtà il suo scopo è quello di succedere al trono. Una notte taglia le ali a Malefica e le porta in omaggio al Re ormai morente. Questo suo omaggio conquistato con la perfidia gli consente di diventare Re. Malefica giura vendetta, quando Re Stefano ha la sua primogenita Malefica pronuncia la classica maledizione del fuso dell’arcolaio, al sedicesimo anno di età la bambina cadrà in un sonno mortale. La bambina cresce, in un primo momento accudita dalle tre fate che si dimostrano incapaci, è Malefica ad accudirla e fra le due nasce un amore madre-figlia talmente elevato che sarà la stessa malefica a darle il bacio per svegliarla dal sonno della maledizione. Ci sarà lo scontro col regno perfido di Re stefano ed i richiami alla Chiesa Cattolica saranno davvero molto evidenti, col Re sempre più simile all’immagine del Cristo, sempre più prepotente e cattivo. Il lieto fine ci sarà anche stavolta, malefica riavrà le sue ali e potrà di nuovo tornare a volare.

Come vedete di diabolico non c’è proprio nulla se non la capacità di evidenziare ai bambini chi è il vero nemico sociale

Marco Dimitri

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Marco Dimitri

PAPERINO E LA MATEMAGICA

Per finire una “chicca” che vi invito a vedere

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Gilet gialli, poliziotti francesi fermano un disabile e lo fanno cadere dalla carrozzella

Il video è stato diffuso da un cittadino manifestante

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Decisamente non si può parlare di questi personaggi come “poliziotti” ,  la Polizia, la Gendarmeria sono enti di salvaguardia e tutela, sono organi esecutivi anche al costo della vita. Ugualità nei diritti, libertà, fratellanza, lo spirito francese non possono che essere sdegnati nel vedere queste immagini degni dei peggiori film horror.

marco dimitri

Non entro nel merito delle ragioni o  dei torti di chi manifesta,  come manifesta, cosa reclama. No… Qualsiasi tipo di manifestazione, qualsiasi richiesta, qualsiasi modo di manifestare NON ESISTE che dei “poliziotti”  un’arma di prestigio come la Gendarmeria, scaraventi un cittadino invalido  per terra con tutta la carrozzella.  Spero che vengano presi severi provvedimenti contro gli autori lontani anni luce dallo spirito che anima la polizia.

 

 

Un motivo in più perchè venga applicato , agli operatori di polizia, il numero identificativo, una garanzia per se stesso e per i propri colleghi.

Marco Dimitri





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Involuzione pratica

Sarà questione di pelle? Genetica? Culturale?

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Premetto come al solito che l’immigrazione è giusto  che venga regolarizzata.  E’ giusto che  il clandestino venga fermato e il diritto d’asilo sia esercitato e concesso a chi ne ha vera motivazione.

marco dimitri

Personalmente  non ho simpatie politiche, non ho un’attrazione per la destra, per la sinistra, per il centro, anzi… Detesto le figure dei leader, di tutti i leader. E’ l’idea e non l’idolo ad avere un’onda portante evolutiva o involutiva.

Quello che stiamo vedendo in questi periodi è una guerra dei colori e più il contrasto cromatico è alto, più  l’odore della guerra  necessita di motivazioni subdole, che siano allarmanti quanto risibili. Rivendichiamo le radici storiche cristiane (quasi 100% bufale e leggende metropolitane)  però il nero delle carnagioni dell’epoca non ci da fastidio, perchè siamo civili ed il cristianesimo è civiltà. In realtà la religione, tutte le religioni, sono materia per visionari, per popoli involuti, per chi non è capace di riconoscere  la scienza come strumento di misura e di modifica del circostante.

Lo so, è brutto dirlo, ma ci sono persone che cerebralmente non ci arrivano, è una questione genetica, la stupidità è genetica. Professori che hanno avuto  l’onore di accedere alla cultura, universitari che hanno avuto la fortuna  di avere una famiglia che gli sostenesse gli studi, oggi queste persone le vedi dichiarare che la Terra è piatta, che ci sono le scie chimiche lanciate dai governi  per farci ammalare. I vaccini? No, giammai!  Si incrementano le epidemie  e si colpevolizzano le case farmaceutiche di somministrarci potenziali veleni.

Si dimentica il passato, si dimentica che malattie orribili sono state debellate dal costante lavoro degli scienziati.

Oggi siamo su Marte.. Non fa notizia, anzi leggete cosa è accaduto in un asilo di  Codroipo ( Udine )

 

da: il Giornale

“I bambolotti con la pelle scura banditi dall’asilo nido comunale

Scontro in consiglio comunale a Codroipo (Udine). La maggioranza approva il nuovo regolamento per gli asili: via ogni riferimento alle “culture diverse”

Persino i bambolotti dalla pale scura. Succede a Codroipo, un paesino di poco più di 16mila abitanti in provincia di Udine, è stato eliminato, dove un emendamento approvato dalla maggioranza in consiglio comunale ha fatto piazza pulita di qualsiasi riferimento alle “diverse culture” o alle “culture di provenienza” degli alunni.

Per seguire il nuovo regolamento, come riportato dal Messaggero Veneto, non verranno banditi soltanto bambolotti con la pelle scura, ma dall’asilo nido verranno fatti sparire anche gli strumenti musicali, che solitamente vengono suonati in altri Paesi, e i giocattoli di “culture diverse”. Come spiega Repubblicca, che ha subito ripreso la notizia, qualsiasi modifica al regolamento deve essere decisa dagli uffici del Comune e poi deve essere approvata dalla Giunta assicurandosi che non si entri in conflitto con le leggi della Regione Veneto sull’accreditamento delle strutture per l‘infanzia.

“I nostri valori – ha tuonato la sinistra in Consiglio comunale – sono forti proprio perché non temono l’apertura e l’incontro con altre culture”. L’obiettivo dell’opposizione era, infatti, introdurre giochi che “fanno riferimento alle diverse culture e alla cultura di provenienza” per evitare l’emarginazione dei bambini stranieri. Il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti ha, invece, messo in chiaro che il regolamento deve fare in modo che si annullino le differenze sociali e non certo disciplinare le differenze tra “culture diverse”. E così la maggioranza di centrodestra ha presentato un emendamento per correggere quanto proposto dalla sinistra ed eliminare qualsiasi riferimento alle dei “culture di provenienza” bambini stranieri.”

 

Fino a pochi anni fa la pubblicità dei biscotti  Ringo ci scartavetrava gli attributi con pubblicità tipo questa (vedi video)

 

Il video chiudeva con le mani di un bambino bianco ed uno nero che si davano il classico “cinque” , anche per simboleggiare i due colori del biscotto, ma l’idea era quella di partecipazione al gioco a prescindere dai colori della pelle.

Se poi consideriamo che cittadini del sud Italia sono anche più neri di questi “invasori”. Ma lasciamo stare.

Si dice che è questione di cultura, la cultura dell’islam è violenta, vi ricordo che anche italiani e cattolici non fanno cose diverse dagli islamici, se vediamo le cronache, in Italia abbiamo una strage in famiglia quasi ogni giorno,  donne picchiate, uccise, uomini picchiati, uccisi… bambini picchiati, uccisi… Tutto made in Italy  e nelle migliori famiglie.

Se proprio vogliamo dirla tutta è proprio il Governo italiano ad essere sempre più somigliante all’Islam.

Ah… Non dimentichiamo il gran numero di coppie gay picchiati selvaggiamente perchè… sono colpevoli di essere nati gay.

Se proprio la scusante per  rimuovere i bambolotti neri dagli asili deve essere quella che “siamo in Italia e tutto deve essere italiano” allola buttate tutti i prodotti esteri, automobili, elettrodomestici ecc. perchè provengono dall’estero.

Marco Dimitri





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Avrai un infarto fra 30 giorni… Allarmismo in rete

Il sito factaholics.com ha pubblicato un articolo in cui afferma che “Un mese prima di essere colpito da un infarto, il tuo corpo inizia a metterti in guardia con questi sei segnali”

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Sul sito factaholics.com  è pubblicato un articolo che ritengo sia pericoloso che allarmistico.

marco dimitri

Iniziamo col dire che articoli medici, articoli sulla salute, devono essere trattati, gestiti, scritti da medici specialisti. Ora non ho trovato nessuna firma e nessuna  fonte medica che valorizzi quanto scritto nell’articolo.

 

L’Articolo? Vediamolo:

 

factaholics.com UN MESE PRIMA DI ESSERE COLPITO DA UN INFARTO, IL TUO CORPO INIZIA A METTERTI IN GUARDIA CON QUESTI 6 SEGNALI.

Ogni giorno, molte persone nel mondo sono vittime di infarto. È quindi molto importante riconoscere i segni premonitori mandati dal tuo corpo, in modo da cercare subito aiuto. Fumo, ipertensione, obesità e stress cronico sono alcuni dei fattori che possono aumentare il rischio di infarto. Condurre una vita sana e prendersi cura di sé stessi può, invece, ridurre il rischio di un attacco di cuore. Se però vieni colpito da un infarto, il tuo corpo inizierà a mostrare segnali di allarme già un mese prima. Se sei consapevole di queste indicazioni, puoi chiedere aiuto in tempo così da evitare il peggio! È quindi importante saper riconoscere questi segnali di allarme, potresti salvare delle vite!

1. Debolezza
Uno dei sintomi più comuni è rappresentato dalla mancanza di forze. Il tuo corpo si sente debole perché viene bloccata una vena vicino al cuore, questo significa un peggioramento della circolazione e del flusso sanguigno. I tuoi muscoli riceveranno meno ossigeno, con conseguente debolezza muscolare e il rischio di cadere più spesso.

2. Vertigini e sudorazione
Questi sono ulteriori sintomi di una compromissione della circolazione sanguigna. Quando viene pompato meno sangue al cervello, è possibile iniziare ad avere vertigini. Potresti avvertire anche una sensazione di umidità sulla pelle ed eccessiva sudorazione del corpo. Il cervello ha bisogno di sufficienti quantitativi di sangue e ossigeno per far funzionare correttamente il corpo.

3. Oppressione toracica
Se avverti una sensazione di pressione sul petto, è sempre meglio andare dal medico e farti visitare, soprattutto se appartieni a una categoria a rischio elevato. In caso di infarto, la pressione al petto continuerà ad aumentare. La pressione e il dolore possono diffondersi in altre parti del corpo, come ad esempio braccia, spalle e schiena.

4. Raffreddore o influenza
Molte persone colpite da un attacco di cuore hanno descritto sintomi simili a quelli dell’influenza nel lasso di tempo precedente l’infarto.

5. Spossatezza
Ti senti spesso stanco? La stanchezza è un altro sintomo di flusso sanguigno insufficiente nel cuore. Se il tuo cuore riceve poco sangue, deve lavorare maggiormente per mantenere un’ottimale circolazione del sangue. Te ne accorgerai in quanto, di conseguenza, ti sentirai spossato.

6. Dispnea
Un altro segnale manifestato dal tuo corpo è la dispnea. Quando i vasi sanguigni si restringono i polmoni ricevono meno sangue, il che li farà lavorare in modo meno efficace. Il tuo cuore e i tuoi polmoni lavorano in sinergia: quando uno dei due non funziona bene, questo si ripercuoterà direttamente sull’altro.

Se dovessi riconoscere questi sintomi, ti consigliamo di consultare subito un medico. Non dimenticare di condividere queste informazioni importanti con i tuoi amici! “

 

ANALIZZIAMO

Non dimenticare di condividere queste informazioni importanti con i tuoi amici! (l’infarto fa paura, le condivisioni su richiesta hanno un ritorno che certamente si tradurrà in click ed impressing pubblicitari, il sito è pieno di banner) Se ci mettiamo nei panni di un ipocondriaco, di un malato d’ansia se non di DAP ( Disturbo da Attacchi di Panico ) ci sarebbe davvero il rischio di destabilizzare ulteriormente i disturbi, oltre le corse a vuoto dei mezzi del 118 sempre preziosi in caso di pericoli reali.

L’attacco di panico ampiamente diffuso tra la popolazione, in pratica l’ultimo stadio dello spettro dell’ansia, quindi un’ansia molto accentuata, i sintomi:

  • tremori alle braccia e/o alle gambe;
  • oppressione o fastidio al petto;
  • sensazione di asfissia o iperventilazione;
  • sensazioni di sbandamento, instabilità e svenimento;
  • palpitazioni o tachicardia sempre più forte;
  • paura di morire;
  • sensazioni di torpore o di formicolio;
  • paura di impazzire o di perdere il controllo;
  • nausea o disturbi addominali;
  • sensazioni di irrealtà, di stranezza, di distacco dall’ambiente e da sé stessi (derealizzazione e depersonalizzazione);
  • vampate o brividi;
  • forte aumento della pressione sanguigna (ipertensione) o, al contrario, rapido crollo (ipotensione);
  • paura di stare sempre peggio e di non riuscire a riprendersi;
  • sensazione di formicolio agli arti e alle mani (parestesia).
  • paura che qualcuno veda o osservi il vissuto di angoscia terrificante, un forte senso di fame d’aria e di cuore “impazzito” che fa credere imminente la morte, anche senza un nesso diretto con episodi drammatici. Si tratta di un’esperienza che sin dal primo esordio stravolge e condiziona la vita, vissuta con un profondo senso di insicurezza e di vergogna, con il terrore che possa ripetersi.

Fonte Wikipedia

 

Quindi abbiamo visto come molti sintomi somiglino a quelli di un attacco cardiaco. Altre malattie comportano questi sintomi. Quindi non è vero che avrete un infarto se accusate uno o più sintomi descritti nei punti dell’articolo. Non è vero che morirete dopo un mese. I controlli medici vanno sempre fatti con regolarità, certamente bisogna contattare il medico se si accusano sintomi  anomali.

L’infarto non è prevedibile, può colpire a tutte le età, figuriamoci se lo si prevede un mese prima!

Comunque se proprio volete farvi del male leggete cos’è l’infarto, cosa e quanti sono i vari tipi di infarto è qua, su Wikipedia.

Ricordate però che, per avere risposte giuste e giuste diagnosi non si ricorre ad internet ma agli esami strumentali ed al cardiologo.

Marco Dimitri





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thumb Edoardo Maria Mollica
12/23/2013

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