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Serafino Ferrino “primo cittadino”malato di omofobia

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Lui è Serafino Ferrino , sindaco di Favria. Rifiuta il matrimonio a due ragazzi [glossary_exclude]omosessuali[/glossary_exclude] appellandosi all’obiezione di coscienza

 

marco dimitri

Forse il sindaco Serafino Ferrino non è molto edotto, tantomeno indicato a ricoprire un ruolo che rappresenti una comunità. Confondere le proprie opinioni religiose con la realtà oggettiva non è molto salutare, specialmente se, in letteratura scientifica, non sussistono forme di disagio in una comunità composta anche da cittadini ed elettori omosessuali. Non si può, in sostanza, lasciare una comunità in mano ad un malato di omofobia. La libertà di scelta confessionale sicuramente è inviolabile ma, in un Paese laico, non può e non deve interferire con un pubblico ruolo. Il sindaco Serafino Ferrino non è proprietario di nulla, tantomeno delle vite e dei destini degli abitanti del suo paese.

Rifiutare il matrimonio ad una coppia, sia eterosessuale che omosessuale, significa condannare la stessa in caso sia necessario fare valere i diritti coniugali. Tante sono le ragioni, compreso che un membro della coppia in caso di decesso del compagno o della compagna può perdere il diritto di abitare nell’alloggio e può trovarsi in mezzo alla strada. Nel caso un membro della coppia sia in ospedale  e non possa esprimere la volontà diretta per molteplici ragioni, il proprio compagno o la propria compagna non ha diritto nemmeno ad una visita, non ha diritto di assisterlo. Idem in caso di reclusione, impossibile fare visita nelle case circondariali perchè mancano quei gradi di parentela che possono essere sanciti solo sulla carta.

Di personaggi come Serafino Ferrino, che si appellano a confessioni, personali convinzioni antiscientifiche, illogiche, ce ne sono a chili e solo l’intervento degli organi predisposti potrebbe mettere la parola fine ai loro capricci.

Marco Dimitri Serafino Ferrino

Marco Dimitri

Potrei anche pensare che il sindaco Serafino Ferrino sia un uomo semplice, convinto di svolgere un’attività amministrativa in modo impeccabile, tuttavia il compito di un sindaco è adempiere anche a quei compiti che sono antitetici al personale modo di vedere la vita, altrimenti ci sono tanti altri lavori possibili, perchè amministrare una comunita? Quando in una comunità gli elementi che si detestano o non si approvano sono sempre presenti? È come essere a dieta ed amministrare un ristorante per poi lamentarsi che le proprie convinzioni alimentari non collimano coi gusti dei clienti: “Scusate il dolce non lo servo perchè sono a dieta, anche il caffè non potete ordinarlo perchè poi non dormo”. Questo è quello che sta facendo Serafino Ferrino.

Il caso riguarda una coppia non residente in paese che ha chiesto la disponibilità del municipio di Favria per celebrare il matrimonio a marzo dell’anno prossimo. Dovranno trovarsi un’altra sede a meno che non si accontentino del responsabile dell’ufficio anagrafe del Comune che può celebrare il matrimonio anche senza la delega del sindaco.

Il fatto è gravissimo perchè viene etichettato come anti-etico qualcosa che in realtà non lo è e non lo sarà mai. Oltretutto i padri della storia sono nella maggioranza omosessuali. Sulla moneta da 1 Euro abbiamo il disegno di Leonardo “l’Uomo di Vitruvio”, Leonardo era omosessuale, è anti-etico? Forse per  il Sig. Serafino Ferrino si, allora perchè non butta via tutte le monete? Anzi si sbarazzi di tutti quei quadri osceni dipinti dai gay che sono appesi in municipio.

Siccome farlo ragionare pare impossibile, viste anche le reazioni di dissenso da parte delle realtà italiane, bisogna lavorare sul reato di discriminazione, l’omofobia oltre ad essere una malattia, conduce a vere e proprie discriminazioni e turbamento della pubblica quiete, quella quiete che è basata sull’uguaglianza. Le leggi sull’omofobia andrebbero rivisionate, sono troppo miti e consentono a persone che ricoprono ruoli pubblici, di farsi ambasciatori del delirio. Visto che è delirante l’affermazione di Serafino Ferrino “Non sposo questi due ragazzi perchè è contro l’etica”. Di quale etica parli non lo so, quello che so è che tutto si può chiamare fuori che “etico” il comportamento di questo signore.





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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1 Commento

1 Commento

  1. Pasqualino Migliaccio

    27 Settembre 2016 at 08:29

    dermasindaco

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Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici

” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) “

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” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) ”

marco dimitri

L’amministratore delegato Roberta Russo, asserisce che l’omeopatia può essere denigrata visto che addirittura lamenta una campagna denigratoria composta da un solo medico: Roberto Burioni.
Ora tutti sanno che un oggetto che non ha mai funzionato non può essere denigrato visto che, è inutile, non funziona e non potrà mai funzionare perché contro le leggi della fisica.
In breve l’oggetto è l’omeopatia,  una miscela d’acqua per giunta diluita 12 volte. Non solo l’omeopatia non è una medicina ma è anche stato stabilito con i test scientifici che non ha nessun potere curativo.

Roberta Russo

Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici


Non per nulla l’omeopatia è mai riuscita a superare il metodo scientifico. Non si parla quindi che di pareri personali ma di ripetibili riscontri.  Proprio per questo Roberta Russo non parla dell’aumento del 12% delle guarigioni ma del 12% di aumento del fatturato. Non sfugge il fatto che la virtù unica dell’omeopatia sia il ricavato delle vendite.





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Il nuovo libro di Roberto Burioni mette ko l’omeopatia

Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

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Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

marco dimitri

In realtà l’omeopatia si mette K.O. da sola, nessuna proprietà magica, nessun elemento attivo, semplicemente acqua. Acqua che esce dai vostri rubinetti ma molto più costosa. Certo l’omeopatia non fa male ma, come quasi sempre accade, chi la usa abbandona le cure vere, si vere, quelle che hanno superato il metodo scientifico. Non raramente l’abbandono delle cure ufficiali (ricordiamoci che la scienza è UNA e che non esistono scienze non ufficiali) si conclude con la morte del malato.

Per quanto sia stata ampiamente dimostrata l’inefficacia assoluta dell’omeopatia, la gente continua ad usarla perchè è stata ammaestrata a considerare le medicine ufficiali come “porcherie chimiche”, e l’assalto ai rimedi naturali continua. Peccato che la natura ci stia lentamente uccidendo, non vuole guarirci, ha un meccanismo caotico evolutivo. Ovviamente la chimica è presente in ogni cosa che mangiamo e, non solo nelle medicine.

Si… Vale la pena dimostrare, spiegare, nel modo più semplice, anche aggressivo. Guidiamo la nostra bella macchina senza freni e ci lamentiamo se ci danno degli idioti.

Il libro di Roberto Burioni, davvero mostra l’illusione demolendo ciò che è rimasto della truffa del nulla che in tutto il mondo ha fruttato centinaia di milioni di Euro, oserei dire “denaro liquido” visto che  si parla di acqua fresca spacciata per medicina.

Cartonato: 208 pagine

Editore: Rizzoli (8 ottobre 2019)

Un’ultima cosa, chi pensa che l’editoria arricchisca economicamente, ha visto un film di fantascienza…





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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 





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