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Seviziava, smembrava ed uccideva decine di cani, condannato a 28 anni di carcere

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Ha torturato, ucciso e smembrato decine di cani per poi filmare l’orrore in alcuni video. Jason Brown , 25 anni, è stato condannato a 28 anni di carcere per le barbarie compiute

a notizia è una sintesi dell’articolo originale che troverete online sul quotidiano  il Mirror, il serial killer conservava i suoi trofei,  le teste e gli arti degli animali che aveva smembrato, in un freezer in casa. Sono proprio stati i resti dei cani torturati ed uccisi ad incastrarlo definitivamente.  I resti dei cani ma anche di alcuni gatti, sono stati ritrovati dalla polizia che ha provveduto all’arresto immediato dell’uomo. In sede processuale il giudice ha emesso una condanna esemplare che dovrebbe fare riflettere quei Paesi che adottano leggi clementi condite da poca sensibilità verso gli animali. Il killer è stato infatti condannato a 28 anni di carcere  ed il giudice ha dichiarato: «Non ho mai visto nulla di simile», «quanto visto in aula è stato più forte e grave che in un dibattimento processuale per l’accusa di pedofilia».

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Jason Brown il serial killer degli animali

I crimini commessi sugli animali traggono la loro forza nelle condanne troppo miti, gli aguzzini scaricano i loro disagi esistenziali contro esseri che sono indifesi ed, un’eventuale condanna, si limita a pochi mesi di carcere al massimo o ad una multa raggirabile dichiarando di non essere in grado di onorarla per mancanza di reddito. A queste “persone” poco importa di finire sui giornali, anzi, spesso ne fanno vanto, altre volte i giornalisti sono impossibilitati a pubblicare nomi e fotografie per la legge sulla privacy.

Dovrebbe invece esistere un database pubblico dove questi personaggi possano essere identificabili socialmente. Gente che si è macchiata di reati atroci come violenza sugli animali non merita altro e, la bassezza intellettuale, il disagio personale rimangono invulnerabili, permangono spingendo a successivi atti di demenza, sono un pericolo sociale, bombe che possono detonare in qualsiasi momento contro tutto ciò che è indifeso e percepito come “inferiore” od oggetto capace di ricevere amorevoli attenzioni, in sostanza l’animale è stato in grado di dimostrarsi più intelligente e fortunato del carnefice.

Marco Dimitri

 

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Le scie chimiche, ecco cosa sono in realtà i fumi della follia complottista

Scie chimiche? Tutto fumo e nemmeno tanto buono

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Scrivo questo articolo per il semplice motivo che tutto il mondo sembra avere trovato un nuovo nemico: le scie chimiche.  Ne parlano tutti, molti trovano un pretesto per giustificare la stupidità umana: “Sono le scie chimiche che ci fanno impazzire, ammalare…”, purtroppo è diventata una nuova fede e diventa difficile trattare l’argomento senza incappare nelle ire funeste di qualche complottista.

marco dimitri

Dispiace anche dirlo ma, lo stupido è una persona che nasce e muore proprio mantenendo i propri limiti di stupidità e le scie chimiche proprio non sono responsabili della sua condizione.
Ora, possiamo credere che la NASA, la NATO, gli USA, la CIA, l’FBI, la DIGOS, i Cavalieri Templari, i Gesuiti, i Mormoni, i Testimoni di Geova, le Giovani Marmotte si avvalgano di tecnologie sofisticatissime e, nel contempo, siano talmente stupidi da spargere sostanze chimicamente misteriose in pieno giorno, sotto gli occhi di tutti, possiamo anche credere che nelle analisi non venga trovata traccia di alcun elemento anomalo nell’atmosfera ma che i nemici siano talmente acuti da utilizzare sostanze non classificate dagli scienziati, ma da ciò che si crede a ciò che è la realtà contingente ne corre.

La formazione delle scie di condensa

Le scie “chimiche” altro non sono che vapore acqueo, semplice condensa,  si forma in genere sopra gli 8000 metri di quota, a basse temperature. Avete presente quando in inverno ci esce il fumo dalla bocca? Fenomeno dovuto tra il contrasto della nostra temperatura interna e la temperatura esterna? Ecco, non è differente dal vapore acqueo emesso dagli scarichi degli aerei.

Ovviamente oggi il traffico aereo è aumentato a dismisura rispetto ad un tempo, ecco perchè i cieli sono pieni di queste strisce di vapore bianco / grigio.
Chi pensa che il fenomeno sia nato negli anni novanta si sbaglia, già dai tempi della guerra mondiale gli aerei rilasciavano scie di vapore:

why-planes-make-vapor-trails-march-1943Il testo presente nell’immagine e tradotto: “Gli aerei scaricano nell’atmosfera scie che possono essere notate se il ricognitore è veloce a sufficienza, come le tracce lasciate da una preda cercata da un cacciatore.  Alcune, specialmente le scie lasciate dallo scarico di un aereo a quote elevate e fredde, persistono nel cielo per diverso tempo, mentre quelle prodotte dalle estremità delle ali che creano vortici sono sia visibili che udibili. Entrambi questi tipi di scie di aerei si spiegano con la condensazione. Il vapore acqueo invisibile nello scarico del motore di un aereo si condensa in una nuvola visibile quando il vapore è in eccesso rispetto a quanto ne può contenere l’atmosfera. Le scie delle estremità delle ali non aggiungono acqua all’aria, ma man mano che si espandono i loro vortici la temperatura dell’aria al loro interno si abbassa e viene raggiunto il punto di rugiada se i vortici sono sufficientemente potenti e l’umidità è elevata.”

Appurato che i nostri avi conoscevano le “scie chimiche” si può concludere che il fenomeno non ha nulla di misterioso e le invenzioni che ci girano attorno sono paritetiche al pianeta Nibiru che doveva distruggerci tutti nel 2012.

I cambiamenti climatici, anche loro, sono inglobati nelle teorie di complotto riguardanti le scie chimiche o condizionati volontariamente da terribili macchine militari, nel seguente video si può notare come il delirio umano prenda il sopravvento, una macchina per modificare il clima, eccola!!!

 

 

Bella vero? Peccato si tratti di una vecchia macchina usata dagli eserciti per generare fumo ed impedire o ridurre la visuale fra le schiere nemiche. Del resto, anche ammettendo l’ignoranza più acuta, sarebbe impossibile generare un quantitativo di nuvole così intenso da riempire l’atmosfera di città e regioni.
Il clima cambia per il semplice motivo che cambiano le morfologie, le meccaniche, cambia per un semplice ed inarrestabile movimento evolutivo del pianeta.

Francamente mi spaventa un po’ l’ignoranza che arriva ad avvallare e credere intensamente a simili teoremi antiscientifici, questo significa terreno fertile per fede e religione, oro nelle tasche dei potenti, impossibilità negli anni a venire di raggiungere una condizione sociale degna di un’evoluzione, significa ancora ed ancora schiavitù.

Marco Dimitri

 
  

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Il leader, la mandria, i vaganti

L’emblema per scaricare il disagio è pronto. Ora via libera alla danza dei giustizieri

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Il crollo del Paese ha aperto la strada alle più subdole combinazioni di pensiero. Ormai si può tranquillamente parlare di irrecuperabilità.

marco dimitri

Serviva solo un leader che incarnasse lo squallore, che fosse il lasciapassare all’espressione del disagio.

Mandrie di vaganti che sbucano da ogni dove, ora hanno una speranza, una traballante direzione, una religione. Del resto, quando tutto è irrecuperabile, l’azione che più fermenta intimamente è la distruzione.

Questa distruzione pare venire esercitata in maniera quasi infantile: il mio Paese, la mia proprietà, la mia religione, le punture che fanno male.

In sintesi sembra che la società dei valori, della fratellanza, dell’uguaglianza sia precipitata goffamente nel cratere dell’oscurantismo.

I nemici vengono eletti di volta in volta, comunque sempre le minoranze. Sono tornate le guerre tra bianchi e neri, tra carnagione chiara e carnagione scura, sono tornati i pestaggi, degli “uomini neri”.

Non ci troviamo davanti ad una regolarizzazione dell’immigrazione ma a vere e proprie azioni punitive dettate dall’odio e da quel poco di potere che una carica statale può concedere.

Vero, ci sono forme di criminalità esercitate da persone immigrate, stupri, e tutto ciò che di marcio si può leggere nelle cronache.

Sono queste le persone da allontanare, ma questo a prescindere dall’etnia, dal colore della pelle.

In italia viene consumata una strage in famiglia praticamente ogni giorno, basta leggere le cronache. I carnefici sono italiani, questo è un fenomeno praticamente rimasto sempre presente, ancora prima delle “invasioni” ancora prima della discriminazione dei meridionali.

A rendere ancora più buio questo periodo vengono inventate notizie false “bufale” “Fake News” dove l’epicentro è un uomo di colore o un gruppo di neri che compiono reati terrificanti, violentano bambini, uccidono, percepiscono pensioni faraoniche senza avere mai lavorato.

Tutte bufale, basta controllare.

Purtroppo le mandrie si limitano a condividere questo tipo di notizie, aggiungendo una “faccina” arrabbiata.  Anche se si fa notare che la notizia è finta, la condivisione continua.

E perchè non includere anche le donne che praticano l’aborto nel calderone dei “mostri”. Assassine pure loro, bisogna mettere illegale l’aborto. Stessa cosa capita per gli omosessuali, troppi capricci, le donne devono andare con gli uomini e gli uomini con le donne.

E’ ora di mettere la testa a posto.

La scienza? Abbiamo la religione, cosa ce ne facciamo della scienza? Basta prendere una laurea su Google in cinque minuti per capire che i vaccini uccidono,  per capire che il cancro è provocato dal vaccino contro l’influenza.

Lo dice anche il governo, 10 vaccini sono troppi, possono fare male. Le morti per morbillo? Ma sono solo 6! Peccato che 6 bambini sono morti, non sono 6 oggetti, la scienza tramite una costante ricerca ha fornito traguardi e soluzioni a malattie un tempo impossibili da curare. Sono state fermate epidemie terribili, peste, colera, vaiolo. Ovviamente le mandrie, i vaganti, sono felici così, è sufficiente una famiglia tradizionale, un dio tradizionale, un lavoro, una terra non invasa.

 
  

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Quando i “Negri” erano i “Terroni”

Il deragliamento italiano

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Oggi 2018 è tornato ad imperarel’odio razziale, stavolta, con la stessa poca fantasia di un tempo,  i conflitti sono tra popolazione di carnagione bianca e popolazione di carnagione nera.

Il diapason è pressoché identico  alle lotte civili tra settentrionali  e meridionali.

marco dimitri

Secondo chi accusava, i meridionali chiamati con disprezzo “terroni” per evidenziare l’ignoranza contadina, la sporcizia di chi sta a contatto  col suolo, il marciume, le feci,  l’emigrazione  dal meridione e l’immigrazione al nord erano l’appropriazione dei posti di lavoro,  l’esportazione della criminalità,  l’usurpazione da un trono conquistato con la lotta ed il lavoro.

Lo status di povertà mostrava famiglie dal volto recitato e sofferente, una prole che arrivava anche a 12 figli. Puntualmente arrivavano in massa, la valigia era uno scatolone legato con lo spago, le barbe incolte,  i corpi maleodoranti, le urla, quel modo di parlare come se l’interlocutore fosse a 200 metri invece che a 30 centimetri. Spesso famiglie intere dalla prole numerosa che diventava bullismo, delinquenza, , violenza carnale, rapine, furti. Altri “rubavano il lavoro” padri di famiglia volenterosi che erano in grado anche di svolgere tre lavori contemporaneamente, privando altre persone native del luogo di un lavoro.

Si, lo stesso diapason, qualche anno fa erano i “terroni” oggi sono i “negri” la minaccia che porta via il lavoro agli italiani, che dissemina  terrore e violenza, che stupra, che puzza, che è ancora più brutta.

Come spesso accade sono le differenze ad essere trasformate in diversità, in  emarginazione, perchè più sei emarginato più sei la feccia,  e più sei differente più la differenza ti fa sentire l’onesto, quello che può puntare il dito oggi ed il fucile domani.

Sembra insomma che l’emancipazione dell’uomo medio sia arrrivata al fiore, di più non può dare, di più non può capire, ora tutto appassisce come ogni cosa bella inizia a declinare.

 

“E’ tempo di avere un leader che dia motivazione, energia, appoggio al massacro, è tempo di gettare di nuovo la scienza sul rogo perchè sono le medicine che ti fanno diventare matto. Ecco perchè c’è una strage in famiglia quasi ogni giorno nella nostra Italia, ecco perchè i carnefici non sono solo neri, non sono solo del sud.”

L’Italia è deragliata, per quanto si cerchi di costruire un colpevole, rimarrà sempre un Paese uscito dai binari.

 
  

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Chi Siamo

Dicono di noi

5 star review  Difficile spiegare per me.Ho conosciuto i Bambini di Satana tramite mio figlio e ho trovato tanti argomenti interessanti,a volte scomodi,che i perbenisti non affrontano.Grazie ragazzi

thumb Susy Barini
12/30/2017

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