Il sindaco Massimo Cialente e la bufala dell’imminente terremoto a l’Aquila

Anche il primo cittadino vittima di "esperti terremotari"?

Cittadini dell’Aquila nel panico, il sindaco Massimo Cialente annuncia il possibile arrivo nelle prossime ore di un sisma di Magnitudo 5, chiude le scuole, blinda il blindabile.

marco dimitri

Facciamo un po’ d’ordine, i terremoti non sono prevedibili fino a prova contraria. Oggi la scienza non è in grado di prevedere un sisma. Certo si conoscono le zone  pericolose, le mappe sono già tracciate e chiare ma  le tempistiche sono geologiche, nessuno al mondo è oggi in grado di dire se tra un’ora, un giorno,  cinque giorni, un mese…. ci sarà un forte terremoto o  che non ci sarà. Una zona pericolosa rimane sempre e comunque pericolosa. Le faglie  possono produrre in quella zona specifica anche eventi sismici fino a Magnitudo 6.5. Allora perchè il sindaco Massimo Cialente è così angosciato, tanto da  riversare tutti nel panico?

Dubito conosca scienziati in grado di prevedere i terremoti, magari esistessero! Leggendo il  suo stesso testo egli narra di “alcuni scienziati” che avrebbero imbeccato questa maldestra ipotesi: un possibile terremoto nelle prossime ore a l’Aquila.

In realtà, leggendo il comunicato di questo sindaco, non emergono nomi e cognomi di scienziati effettivi che avvallerebbero l’ipotesi, anzi, lo stesso sindaco rimane sul vago. Forse un sedicente “esperto” o, come lo  chiamo io un “terremotaro”?

Abbiamo visto come in Italia si siano affacciati personaggi alla “mago Otelma”, veggenti di terremoti, astrologi… Noti pataccari come Giampaolo Giuliani  che mai sono riusciti ad indovinare una scossa di terremoto che sia una, oppure come Stefano Calandra, altro ciarlatano che riversa l’Italia  in un panico infondato perchè c’è l’ennesimo allineamento planetario.

Il mio timore è che il sindaco Massimo Cialente sia stato imbeccato da chi, proprio, scienziato non lo è nemmeno a piangere.

Ora, un sindaco serio, davanti a dichiarazioni impossibili di previsione sismica, procederebbe per il reato di procurato allarme, ma Massimo Cialente non lo fa, vuole dare credito alle “voci”.

Ecco quindi il comunicato che ha rilasciato e che, ripeto, scientificamente è infondato in quanto un sisma può sempre arrivare e può arrivare fino al massimo potenziale di faglia:

Massimo Cialente

Massimo Cialente

 

” Cari amici, scusate se solo ora riesco a sedermi al pc per potervi spiegare quanto sta avvenendo e perché oggi, sentita la Giunta, io abbia adottato le decisioni che abbiamo comunicato sul sito.

Dalla giornata di ieri si sono verificate, in modo abbastanza ravvicinato, una serie di scosse sismiche di grado modesto, poco al di sopra del 2′ grado, ma tutte localizzate in uno stesso punto.

Questo fenomeno, che sembra un pochino diradato, era caratterizzato da scosse identiche tra loro, anche nella forma dell’onda.
Questi elementi sono caratteristici di fenomeni che POSSONO, POTREBBERO, preludere ad una scossa maggiore o al contrario ESAURIRSI nell’arco di qualche ora o giorno.

Chiaramente mi sono attivato per conoscere il parere, come e’ noto esclusivamente probabilistico, di alcuni scienziati che mi hanno confermato quanto peraltro è apparso oggi sui nostri quotidiani, vale a dire la possibilità, ripeto possibilità , di un evento intorno al 5 grado.

Alla luce di questa situazione ho fatto quanto previsto e peraltro ribaditomi sabato sera dalla Protezione Civile.

Con l’aiuto della struttura comunale abbiamo anzitutto riverificato, sin nei minimi dettagli, l’organizzazione del piano di Protezione Civile, allertando anche le aree destinate a centro d’accoglienza, e comunicato le decisioni ai cittadini, anche con questo strumento.

Infine abbiamo valutato la situazione degli edifici pubblici aventi diverse destinazioni d’uso.

Soprattutto alla luce delle preoccupazioni di molti genitori circa il grado di vulnerabilità delle nostre scuole, per le quali come e’ noto non siamo confortati da pareri da parte delle Autorità centrali, ho preferito sospendere le attività didattiche sino a martedì 31 Gennaio compreso.
Perché martedì?
E perché solo le scuole?

Perché alla luce di quanto accaduto nel dibattito assurdo che si è aperto in Abruzzo tra i Sindaci delle aree coinvolte nel comunicato della Commissione Grandi Rischi e dalle risposte vacue ricevute circa la problematica della Vulnerabilità degli edifici scolastica e la totale assenza di risposte significative da parte degli organi dello Stato, questa mattina si è svolta a Teramo l’Assemblea dell’ANCI Abruzzo, guidata dal Presidente Luciano Lapenna, a cui hanno partecipato il Sindaco di Siena Bruno Valentini ( responsabile Protezione Civile ANCI Nazionale ) ed il Direttore area protezione civile e sicurezza infrastrutture Dott. Antonio Ragonesi .

L’Assemblea ha stabilito, anche in continuità con quanto si era deciso nella riunione guidata dal Presidente Luciano D’Alfonso il giorno 25 , presso la Prefettura dell’Aquila, di chiedere al Governo un intervento straordinario, con la collaborazione dei tecnici di ReLuis, al fine di effettuare una rapida valutazione e/o rivalutazione del grado di vulnerabilità sismica delle nostre scuole.

Al contempo ha deciso di richiedere, assolutamente, che da parte delle strutture di prevenzione e sicurezza dello stato finalmente si definisca e si comunichi ai sindaci italiani quale è il livello MINIMO di vulnerabilità sismica di un edificio scolastico che garantisca la sicurezza dei nostri studenti.

L’assemblea ha deciso di darsi una breve pausa di riflessione sino a Martedì, anche per un confronto con il Governo, riservandosi, nel caso di risposte ancora evasive, , di stabilire la chiusura precauzionale delle scuole. Decisione questa peraltro già assunta da alcuni comuni, a partire da Teramo.
Devo comunque riferire che stamane il Presidente D’Alfonso ha ottenuto dal Presidente Gentiloni la disponibilità a favorire questo piano di rapida e standardizzata valutazione della vulnerabilità delle scuole abruzzesi.
Un importante risultato.

Capisco, anche dal numero di messaggi e telefonate che stiamo ricevendo, che c’è una soglia alta di allarme in città.

Invito tutti a mantenere la calma poiché non abbiamo fatto altro che predisporci, intelligentemente, ad affrontare nel migliore dei modi un possibile, non probabile, un possibile, evento sismico che, come riportavano oggi diversi scienziati sulla stampa locale, non dovrebbe essere di entità eccessiva .
A nostre spese abbiamo imparato che non dobbiamo sottovalutare nulla! Meglio eccedere in precauzione che sottovalutare le cose.

Dobbiamo imparare non solo noi aquilani/abruzzesi, ma tutti noi italiani , ad affrontare coscientemente ma serenamente possibili rischi ,di qualsiasi tipo.

Voglio comunque ricordare a noi tutti, anzitutto a me ed alla mia famiglia, che dopo la tragedia del 2009 le nostre case, che avevano riportato danni di diversi gradi di entità, sono state oggetto di interventi che ne hanno aumentato di molto la sicurezza.

Sono convito che dal punto di vista della qualità del patrimonio edilizio, oggi la nostra città e’ una delle più sicure d’Italia.

Credo sia giusto che il VOSTRO Sindaco si assuma fino in fondo le proprie responsabilità ma che, come sempre, non nasconda nulla ai suoi concittadini.

Massimo Cialente ”

Un sindaco premuroso ma, dal mio punto di vista, un sindaco da rimuovere. Il pericolo sismico ed il rischio derivante non si circoscrivono in un breve lasso di tempo.  Sono due costanti sempre presenti, quindi lanciare un’allarme e poi chiuderla uno di questi giorni è  un’azione disastrosa e maldestra, provoca solo panico, fomenta l’idea che vi siano le possibilità effettive di prevedere un sisma da parte di personaggi nascosti nell’ombra e le cui ipotesi fanno scientificamente rabbrividire.

Gli edifici sono pericolanti, sono da sistemare. Il pericolo sismico è alto, il rischio  immenso. Va messo tutto in sicurezza senza giocare con medium, date, previsioni impossibili. Serve un sindaco che si dia da fare  in questa direzione e che zittisca i soliti imbecilli. Il panico non aiuta la sicenza ha un senso, la scienza è logica.

 

Categorie
Comunicati BdS

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma
Nessun Commento

Replica al Commento

Per commentare come utente registrato puoi connetterti tramite:




*

*

Lista Siti fake
Preti Pedofili
Libere Donazioni
Ultimi Commenti

TI POTREBBE INTERESSARE