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Soldati dell’ Isis

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Il metodo di reclutamento rapido dei soldati da parte dello Stato Islamico. Pazzi lucidi con una logica comune

ono ovunque, pronti a detonare la propria follia, gli obiettivi da abbattere sono i semplici cittadini. I soldati dell’Isis entrano in azione ormai quotidianamente e, quotidiane sono le vittime. C’è un errore di fondo, qualcosa di sottovalutato ma racchiuso nel diapason “Sono dei [glossary_exclude]lupi[/glossary_exclude] solitari, dei folli , delle persone con problemi mentali…“. Qua risiede l’errore. Davvero è importante se, chi uccide abbia prestato giuramento allo Stato Islamico o meno? L’Isis ha realizzato il più grande sistema di affiliazione nelle schiere del terrore, l’ha fatto tramite la propaganda in rete, attraverso i media, le condivisioni e le opinioni, i dissensi e la paura. Gli incappucciati neri, con le loro incomprensibili scritte bianche, con le loro armi ed il modus agendi da “signori della paura” esercitano il fascino sui repressi, sui folli. In tutto il globo, all’improvviso, il pazzo di turno si autoproclama soldato, trasforma in arma letale un qualsiasi mezzo a disposizione, un coltello, un’ascia, una pistola, un camion… L’unica cosa concreta che rimane, purtroppo, sono le vittime, i morti e quelli che li dovranno piangere in un orrore che durerà tutta la vita.

La propaganda mirata a questi eventi è in grado di incamerare un immensa quantità di soldati, elementi che sfuggono all’antiterrorismo, all’intelligence, appunto perchè non monitorati essendo semplici cittadini, a volte modello, a volte con piccoli precedenti penali.

soldatiLa repressione, l’emarginazione, trasforma il disagiato in un re del terrore, probabilmente le uniche parole in arabo che conosce sono “Allah akbar” (Dio è grande). La rabbia fa il resto, uccidere la gente all’apparenza felice, uccidere quelle persone interpretate come causa del disagio personale è l’ultimo atto dei soldati. Certo, l’ Isis non inventa quando afferma “sono nostri soldati” perchè questi elementi sono il frutto della loro propaganda. Il giuramento di fedeltà se c’è va bene, se non c’è pazienza, i soldati improvvisati si autoproclamano un parto dello Stato Islamico e questo viene ritenuto sufficiente per una rivendicazione. Obiettivo raggiunto, antiterrorismo raggirato, infedeli uccisi tanti, soldati da incamerare ne arriveranno ancora vedendo le gesta dei loro simili fino alla malsana idea di emularle.

Perchè quindi muovere un soldato per il mondo col rischio che venga intercettato quando la manovalanza è già presente in loco ed è in ogni dove?

L’unico lato comune è che gli obiettivi compiti fino ad oggi sono esclusivamente laici, nessun contesto o luogo religioso occidentale è mai stato colpito. Questo lascia pensare che vi sia una lucidità all’interno della follia, i soldati agiscono con precise direttive, sempre e comunque diffuse tramite la propaganda.

Ci troviamo quindi ad essere tutti ed indistintamente i bersagli di un immenso esercito nascosto ma presente ovunque. È anche vero che gli esecutori sono sempre stranieri, comunque immigrati o figli di immigrati. Questo non deve stupire e non dovrebbe essere un pretesto per la discriminazione. Non deve stupire perchè l’onda portante è sempre legata all’Islam ed è logico che faccia preda tra le popolazioni il cui sentimento religioso è più vicino. Non deve nemmeno stupire che, emarginazione e complessi, odio e rancore siano dettati dal razzismo insito nella cultura sociale. Del resto il branco è il branco e lo straniero viene per natura visto come qualcosa di improprio.

Nemmeno deve essere forma di discriminazione razziale perchè un mucchio di immigrati sono onesti lavoratori e persone squisite. Discriminare tutti in blocco sarebbe come discriminare tutti i cittadini italiani come mafiosi (come veniamo spesso etichettati nei film americani per esempio).

Ci vuole vigilanza, certo, ma come può la vigilanza sondare cittadini che sono all’apparenza tranquilli ma talmente repressi al loro interno da diventare soldati in 5 minuti?

Sarebbe bello un mondo privo di religioni, cosa ce ne facciamo delle religioni, abbiamo la scienza come strumento evolutivo.  Uno strumento meraviglioso, diciamolo pure. Anche qui, nonostante le virtù del metodo scientifico, il popolo, una buona parte di esso, continua ad adempiere ai sistemi alternativi, un mix tra complottismo e religioni che diviene cocktail devastante.

In sostanza, dicendolo brutalmente e senza mezzi termini, le varie religioni sono la vera causa di morte.  Da una parte abbiamo una stampante 3D che stampa un cuore e salva la vita di una bambina, dall’altra parte abbiamo messaggi folli e senza senso che detonano soldati pazzi ed i bambini li uccidono. Da una parte abbiamo raggiunto Marte e dall’altra abbiamo le Sentinelle in Piedi .  L’evoluzione in questo caso non sta nel mezzo, anzi da una parte abbiamo il concreto, dall’altra l’astratto che elegge nemici inesistenti e li porta al collasso, vuoi per vie brevi, vuoi per vie temporalmente più lunghe.





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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L’astrologo Stefano Calandra lascia, finalmente, le “previsioni sismiche”

Abbastanza famoso per le sue “previsioni” sismiche in base all’ allineamento dei pianeti, lascia l’attività. Un bel giorno per la scienza

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Ongi tanto una buona notizia, specialmente quando qualcuno che fa leva sul panico sociale inventando “previsioni sismiche” a puro scopo di attirare disinformati proseliti, lascia l’ attività.

marco dimitri

Avevo già scritto qualche articolo su Stefano Calandra e sul suo metodo di “prevedere” i terremoti in base agli allineamenti planetari. L’attrazione gravitazionale dei pianeti  è da lungo tempo smentita dalla scienza. I pianeti, anche allineati, hanno un effetto praticamente ininfluente sulla crosta terrestre. Di recente anche la sola Luna è stata esclusa come pertinente causa dei terremoti.

Purtroppo di questi santoni terremotari  ne sbucano come funghi, il perchè è abbastanza semplice: i terremoti non si prevedono fino a prova contraria. Questi santoni affermano di avere in mano un metodo per conoscere in anticipo l’arrivo, o meno, di un sisma… Il metodo però va perfezionato, quindi chiedono donazioni, tesseramenti e via dicendo.

Inutile dire che in gioco c’è la vita dei cittadini, delle persone a digiuno di geologia e che si fidano ciecamente di questi santoni, anche per paura di vivere o rivivere la terribile esperienza di un sisma.

Ci provò Raffaele Bendandi senza ottenere successo. Pianeti e terremoti terrestri non hanno mai dimostrato alcuna relazione.

Su Stefano Calandra scrissi qualche articolo, “Quel ragazzo mi odia” replicò e mi bloccò su Facebook.

Questi gli articoli che scrissi, tengo a precisare che non odio Stefano Calandra, odio lo sfruttamento della paura della gente:

La bufala dei terremoti previsti da Stefano Calandra

Mestiere “terremotaro”

Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

Allineamento planetario e terremoti: nessuna relazione

La notizia della chiusura attività di Stefano Calandra è stata appresa con gioia dagli amanti della scienza:

 

Spero vivamente che la disinformazione scientifica venga proprio debellata, ad iniziare dai social network.

Marco Dimitri





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Legge 194, il comune di Genova censura ma il TAR gli da torto

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

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il Sindaco di Genova Bucci

Avevo scritto un articolo intitolato ironicamente “Solidarietà al Comune di Genova per avere censurato un’iniziativa dell’UAAR: “ “Testa o croce? Non affidarti al caso”” “.  Infatti il Comune di Genova si era comportato come un organo di censura di stile fanatico – religioso.

marco dimitri

Il punto focale è la legge 194 sull’aborto. Il Comune di Genova  ha di fatto censurato l’iniziativa col pretesto del “sentimento religioso” l’argomento “aborto” può risultare offensivo per la religione. In pratica puro medioevo, la religione tappa la bocca ai diritti fondamentali, alla laicità, all’informazione libera. L’UAAR, a seguito della censura fece ricorso al TAR ed è con piacere apprendere che, in data 4 marzo 2019 il tribunale gli dato ragione.

Questo il comunicato rilasciato dell’UAAR:

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

Con sentenza pubblicata oggi, 4 marzo, il Tar della Liguria ha accolto il ricorso presentato dall’Uaar contro la delibera del Comune di Genova che ha impedito le affissioni della campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la scelta dei propri medici.«Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione», ha commentato Adele Orioli, segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, «e sin da subito ci metteremo al lavoro per tappezzare Genova di manifesti. Sarà un’occasione che certo non ci faremo sfuggire per continuare a difendere i diritti di tutte e tutti»: «La questione dell’obiezione di coscienza del personale medico — al centro della nostra campagna — è infatti di grande importanza e attualità: basti pensare ai numeri relativi all’obiezione di coscienza all’interruzione volontaria di gravidanza che si confermano anche per l’ultima annata disponibile (il 2017) alti a livello nazionale — 68,4% dei ginecologi e 45,6% degli anestesisti — e altissimi in alcune regioni: come in Molise dove i ginecologi obiettori sono il 96.4% o in Basilicata dove sono l’88%; ma anche a Bolzano dove è obiettore l’85% dei ginecologi e il 63.3% degli anestesisti».

La campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” ha campeggiato negli ultimi mesi su manifesti sparsi su tutto il territorio nazionale (da Bologna a Ragusa, da Ravenna a Savona, da Palermo a Biella, da Cagliari ad Ancona). Tutto o quasi. Il Comune di Genova ha infatti rifiutato le affissioni adducendo come motivazione «una possibile violazione di norme vigenti in riferimento alla protezione della coscienza individuale» e «al rispetto e tutela dovuti a ogni confessione religiosa». Delibera contro la quale l’Uaar il 28 gennaio scorso ha presentato il ricorso in questione.

«Le motivazioni addotte dal Comune per rifiutare la nostra campagna erano a nostro giudizio completamente infondate — prosegue Orioli — tanto più se pensiamo che solo pochi mesi fa, di fronte alle proteste per un maxi-poster antiabortista, il sindaco ha invocato il principio di libertà di pensiero ed espressione. Non possiamo che gioire del fatto che il Tar abbia riconosciuto la fondatezza delle nostre posizioni».

UAAR





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Le religioni? Vendono tutte lo stesso prodotto. L’acquirente? L’ignoranza

Il santone Alpha Lukau mette in scena una ” resurrezione ” e si prende una querela. Tuttavia non c’è molta differenza dai “miracoli” che vengono spacciati come eventi reali da sette come la Chiesa Cattolica

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Un video sta facendo il giro del web, è diventato addirittura virale. Il contenuto mostra come un santone resusciti dalla morte un uomo, facendolo addirittura uscire dalla bara.

marco dimitri

Il video della “resurrezione” ovviamente è una messa in scena recitata pure male. Quello che inquieta è la moltitudine di persone che crede vera questa “resurrezione”

IL VIDEO

Non mancano le risate degli utenti visitatori, anzi… l’AMC col suo “the Walking Dead” riesce ancora a stupirci.

Se pensiamo che la “resurrezione” sia un fenomeno limitato ci sbagliamo. Tutto il cattolicesimo è proprio basato su quest’ultima.  Secondo la Chiesa Cattolica è risorto Lazzaro, è risorto Gesù, risorgeranno i vivi ed i morti alla fine dei tempi.

Nel frattempo impongono il crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici, rappresentazione dell’uomo sofferente ma allo stesso tempo consapevole di risorgere.

Altri “miracoli” ci circondano fino a farci domandare “Perchè certe persone sono così libere di prenderci per il…”

Il sentimento religioso è qualcosa di privato, ma… vediamo la liquefazione del sangue di San Gennaro.

il nostro Paese laico è composto da ministri che credono ad idiozie simili a quelle proposte nel video della falsa resurrezione.  Se la nostra cultura è quella che ci impongono con la teocrazia una speranza di evoluzione scientifica passa solo attraverso un cambiamento di governo.

Malati che vanno a Lourdes perchè la scienza non ha i fondi per una ricerca in grado di sanarli. Ovviamente non risulta ad oggi in letteratura un miracolo che sia uno.

Idem per il santuario di Medjugorje dove addirittura apparirebbe la Madonna ed il Sole si metterebbe a danzare e pulsare.

Tornando al video il santone Alpha Lukau si è preso una querela molto più concreta che la sua buffonata.

L’agenzia di onoranze funebri “kings and Queens Funeral Services” ha intrapreso un’azione legale contro i responsabili della “presunta resurrezione”, nel prendere le distanze dall’accaduto, l’agenzia specifica di essere stata contattata dal santone “dopo una disputa con una differente compagnia di onoranze funebri”. In sostanza la “kings and Queens Funeral Services” si è limitata al trasporto della bara.

La bara non è stata fornita dalla “kings and Queens Funeral Services” la quale si è limitata a fornire l’auto funebre. Questo fa logicamente pensare che la bara fosse sistemata in maniera da lasciare al finto cadavere la possibilità di respirare.

Marco Dimitri

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4 star review  Da seguire !! Un analisi lucida e assolutamente razionale sui fatti scomodi alla chiesa che come sempre i media non hanno il coraggio di divulgare .

thumb Fabio Gabardi
1/03/2018

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