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Stupidità genetica

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Un contenitore da mezzo litro non potrà mai contenere  un litro e mezzo tutto assieme perchè  fisicamente incapace a farlo.

marco dimitri

Con questo articolo non intendo affermare che la signora Silvana de Mari sia stupida, sarebbe inutile. Quello che invece appare lampante è che molte persone hanno avuto la fortuna di accedere alla cultura ma, nonostante questo, il risultato di un prodotto in origine appartentemente sterile si è rivelato più che maldestro.

Non sempre la stupidità è affine all’ignoranza, moltissime persone  non hanno avuto la fortuna di  proseguire gli studi, nonostante questo,  anche vittime di un analfabetismo scientifico, riescono ugualmente ad accedere a concetti coerenti.

Sembra (e sottolineo SEMBRA) che la stupidità sia qualcosa di genetico. Esiste gente in grado di memorizzare l’enciclopedia Treccani ed, allo stesso tempo, elaborare concetti  osceni ben al di sotto della soglia della coerenza.

Questo spiegherebbe perchè, diverse persone in possesso di laurea, al lato pratico si dimostrano totalmente incapaci di adempere alle basi più elementari della materia cui  vantano di essere specializzati.

Immagazzinamento dati e gestione degli stessi ai fini culturali, sembra siano due cose ben distinte e non sempre in linea tra loro.

Tornando al caso della de Mari, visto che oggi è un personaggio fin troppo chiacchierato,  ci troviamo di fronte ad un medico laureato  in Medicina e Chirurgia con specializzazione in psicoterapia. Una laurea da invidia eppure, la stessa De Mari rilascia pubblicamente delle frasi che, chiedo scusa, sembrano vomitate da un’idiota:

«L’omosessualità è una malattia. Io curo gli omosessuali da oltre 40 anni».

Cit. la Zanzara

«I gay diffondono la pedofilia»

Cit. Italy Stampa

«I gay? Sono la nuova razza ariana. Vietato parlar male di loro, vietato criticare, vietato esprimere la propria opinione nei loro confronti. Loro vogliono l’omologazione, il pensiero unico»

«…se in una classe c’è una ragazza bulimica, stia certo che per contagio psicologico nel giro di poco tempo ce ne saranno altre 5 o sei. E con i gay è la stessa identica cosa»

«Io sono omofobica. E se lei sta con una donna lo è anche lei che è un uomo. Ovvero: abbiamo fatto una scelta a monte. E proclamarla è un diritto, fa parte del diritto di parola»

«… San Paolo dice che essere omosessuali è una cosa sbagliata. Ma per i nuovi ariani, leggere San Paolo è un sacrilegio. Ecco, io difendo con queste mie esternazioni il diritto di parola, la mia religione e se vuole anche la libertà di stampa».

«… io sarò colei che darà una spallata e farà cadere il movimento Lgbt. Ovvio, non io da sola. Con me ci sono migliaia di altre persone»

Cit. la Stampa

Intanto l’Ordine dei Medici di Torino, di cui la de Mari fa parte, prende le distanze da queste affermazioni e non potrebbe fare altrimenti visto  la gravità (le affermazioni sono rilasciate da un medico). Si apre lo spiraglio per una radiazione dall’Albo ma di questi personaggi pare madre Terra non voglia farne a meno. Sbucano un po’ ovunque,  vomitano  frasi illogiche condite da deliri religiosi che  sfiorano l’onnipotenza. Mentre  l’omofobia è una malattia mentale, l’omosessualità è scientificamente  pubblicata come un naturale orientamento  dell’individuo. Uno psicoterapeuta non può  affermare in alcun modo il contrario,  senza prima dimostrarlo ed avere  passato il metodo scientifico.

In questo frangente abbiamo una persona che dice di curare ciò che non risulta essere una malattia, quindi una persona che abusa del titolo in medicina per avere ragione. Senza troppo soffermarsi all’agonia dei propri “pazienti” indotti a credersi persone malate.

Anche il rapporto omosessualità e pedofilia non è sensato, la pedofilia è una  forma caratteriale dell’individuo che ha subito un trauma infantile, una persona che, in poche parole, ha il rifiuto alla crescita ed i cui sentimenti ed attrazioni sessuali sono verso i bambini o le bambine. Una malattia bene conosciuta in psicologia e che abbraccia sia omosessuali che eterosessuali. Di per se l’omosessualità e l’eterosessualità non sono in grado di creare pedofili in alcun modo.

Lasciamo da parte  San Paolo che per me è solo un istituto di credito e veniamo alla bambina bulimica in una classe di bambini normali, questa farà in modo di creare altri bulimici. Da dove esce questa idiozia non lo so,  comunque allo stesso modo un bambino omosessuale in una classe di etorosessuali diventa eterosessuale?  Ed ancora, la bulimia è un disturbo psicosomatico, come si può associarlo o paragolarlo alla sessualità che invece è un orientamento ? Sorge il dubbio che  di psicologia questa donna ne conosca come io di botamica (mi muoiono anche le piante finte!)

Sull’anatomia della stupidità si espresse un tale Carlo M. Cipolla

  1. gli stupidi danneggiano l’intera società;
  2. gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
  3. gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
  4. gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;
  5. i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:
    * generalmente vengono sorpresi dall’attacco;
    * non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l’attacco non ha alcuna struttura razionale.

Prima Legge

Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:
a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;
b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni.
E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.

Seconda Legge

La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l’aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.
Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).
Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.

Terza Legge

Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

Quarta Legge

Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

Quinta Legge

La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.
Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono.
Quello che principalmente tengo ad evincere è che le persone stupide  sono tante, in ogni ambiente,  la scienza però ha una marcia in più, è costituita da riscontri ripetibili e pubblicazioni, impossibile  per uno stupido affermare senza dimostrare. In un paese civile un omofobo che si nasconde dietro  ad un titolo medico di valenza sociale, sarebbe già in carcere. Non tanto per le idee malsane ma per il fatto che esercita  cure su malattie inesistenti.

La libertà di pensiero (e la libertà di offendere) a livello privato è un conto,  a livello professionale medico è un altro conto, quello che si afferma deve essere dimostrato, specialmente quando si attacca il sociale, i diritti, il cittadino. Nessuna diagnosi per malattia di omosessualità può essere rilasciata senza incorrere in un grave reato.

Purtroppo molte persone fragili cadono nelle mani di questi personaggi. La società odierna è poco educata sull’identità sessuale, certo viene finta spesso una  pacata benevolenza ma le realtà LGBT sono viste sempre con una forma di pietismo, se non di ipocrisia o di  recitata approvazione.

Il fulcro comune è sempre e comunque la religione, la pretesa che un delirio cosmico  divenga realtà oggettiva e legge di causa ed effetto. Una malattia grave insomma…

 
  

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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Il leader, la mandria, i vaganti

L’emblema per scaricare il disagio è pronto. Ora via libera alla danza dei giustizieri

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Il crollo del Paese ha aperto la strada alle più subdole combinazioni di pensiero. Ormai si può tranquillamente parlare di irrecuperabilità.

marco dimitri

Serviva solo un leader che incarnasse lo squallore, che fosse il lasciapassare all’espressione del disagio.

Mandrie di vaganti che sbucano da ogni dove, ora hanno una speranza, una traballante direzione, una religione. Del resto, quando tutto è irrecuperabile, l’azione che più fermenta intimamente è la distruzione.

Questa distruzione pare venire esercitata in maniera quasi infantile: il mio Paese, la mia proprietà, la mia religione, le punture che fanno male.

In sintesi sembra che la società dei valori, della fratellanza, dell’uguaglianza sia precipitata goffamente nel cratere dell’oscurantismo.

I nemici vengono eletti di volta in volta, comunque sempre le minoranze. Sono tornate le guerre tra bianchi e neri, tra carnagione chiara e carnagione scura, sono tornati i pestaggi, degli “uomini neri”.

Non ci troviamo davanti ad una regolarizzazione dell’immigrazione ma a vere e proprie azioni punitive dettate dall’odio e da quel poco di potere che una carica statale può concedere.

Vero, ci sono forme di criminalità esercitate da persone immigrate, stupri, e tutto ciò che di marcio si può leggere nelle cronache.

Sono queste le persone da allontanare, ma questo a prescindere dall’etnia, dal colore della pelle.

In italia viene consumata una strage in famiglia praticamente ogni giorno, basta leggere le cronache. I carnefici sono italiani, questo è un fenomeno praticamente rimasto sempre presente, ancora prima delle “invasioni” ancora prima della discriminazione dei meridionali.

A rendere ancora più buio questo periodo vengono inventate notizie false “bufale” “Fake News” dove l’epicentro è un uomo di colore o un gruppo di neri che compiono reati terrificanti, violentano bambini, uccidono, percepiscono pensioni faraoniche senza avere mai lavorato.

Tutte bufale, basta controllare.

Purtroppo le mandrie si limitano a condividere questo tipo di notizie, aggiungendo una “faccina” arrabbiata.  Anche se si fa notare che la notizia è finta, la condivisione continua.

E perchè non includere anche le donne che praticano l’aborto nel calderone dei “mostri”. Assassine pure loro, bisogna mettere illegale l’aborto. Stessa cosa capita per gli omosessuali, troppi capricci, le donne devono andare con gli uomini e gli uomini con le donne.

E’ ora di mettere la testa a posto.

La scienza? Abbiamo la religione, cosa ce ne facciamo della scienza? Basta prendere una laurea su Google in cinque minuti per capire che i vaccini uccidono,  per capire che il cancro è provocato dal vaccino contro l’influenza.

Lo dice anche il governo, 10 vaccini sono troppi, possono fare male. Le morti per morbillo? Ma sono solo 6! Peccato che 6 bambini sono morti, non sono 6 oggetti, la scienza tramite una costante ricerca ha fornito traguardi e soluzioni a malattie un tempo impossibili da curare. Sono state fermate epidemie terribili, peste, colera, vaiolo. Ovviamente le mandrie, i vaganti, sono felici così, è sufficiente una famiglia tradizionale, un dio tradizionale, un lavoro, una terra non invasa.

 
  

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Quando i “Negri” erano i “Terroni”

Il deragliamento italiano

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Oggi 2018 è tornato ad imperarel’odio razziale, stavolta, con la stessa poca fantasia di un tempo,  i conflitti sono tra popolazione di carnagione bianca e popolazione di carnagione nera.

Il diapason è pressoché identico  alle lotte civili tra settentrionali  e meridionali.

marco dimitri

Secondo chi accusava, i meridionali chiamati con disprezzo “terroni” per evidenziare l’ignoranza contadina, la sporcizia di chi sta a contatto  col suolo, il marciume, le feci,  l’emigrazione  dal meridione e l’immigrazione al nord erano l’appropriazione dei posti di lavoro,  l’esportazione della criminalità,  l’usurpazione da un trono conquistato con la lotta ed il lavoro.

Lo status di povertà mostrava famiglie dal volto recitato e sofferente, una prole che arrivava anche a 12 figli. Puntualmente arrivavano in massa, la valigia era uno scatolone legato con lo spago, le barbe incolte,  i corpi maleodoranti, le urla, quel modo di parlare come se l’interlocutore fosse a 200 metri invece che a 30 centimetri. Spesso famiglie intere dalla prole numerosa che diventava bullismo, delinquenza, , violenza carnale, rapine, furti. Altri “rubavano il lavoro” padri di famiglia volenterosi che erano in grado anche di svolgere tre lavori contemporaneamente, privando altre persone native del luogo di un lavoro.

Si, lo stesso diapason, qualche anno fa erano i “terroni” oggi sono i “negri” la minaccia che porta via il lavoro agli italiani, che dissemina  terrore e violenza, che stupra, che puzza, che è ancora più brutta.

Come spesso accade sono le differenze ad essere trasformate in diversità, in  emarginazione, perchè più sei emarginato più sei la feccia,  e più sei differente più la differenza ti fa sentire l’onesto, quello che può puntare il dito oggi ed il fucile domani.

Sembra insomma che l’emancipazione dell’uomo medio sia arrrivata al fiore, di più non può dare, di più non può capire, ora tutto appassisce come ogni cosa bella inizia a declinare.

 

“E’ tempo di avere un leader che dia motivazione, energia, appoggio al massacro, è tempo di gettare di nuovo la scienza sul rogo perchè sono le medicine che ti fanno diventare matto. Ecco perchè c’è una strage in famiglia quasi ogni giorno nella nostra Italia, ecco perchè i carnefici non sono solo neri, non sono solo del sud.”

L’Italia è deragliata, per quanto si cerchi di costruire un colpevole, rimarrà sempre un Paese uscito dai binari.

 
  

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Cosa accadrà quando Padre Pio e le forze ribelli non riusciranno più a contenere le epidemie di morbillo?

Ci avviseranno con segnali subliminali? Troveranno un rimedio all’americana dove gli ultimi 7 secondi saranno destinati al crollo delle case farmaceutiche sotto i duri clpi delle spade laser. Non faranno nulla?

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Li senti quasi squittire per le strade: “Morbillo? Ma li è tutto un giro di soldi, nessuno nella mia famiglia è morto col morbillo, ecco al limite possono servire gli antibiotici se uno fatica a guarire dal morbillo!”.

Malattie come peste, vaiolo, lebbra, sono state debellate dai vaccini. In quel caso però si fa finta di nulla, ciò che è lodevole traguardo unano viene riversato nel cuore delle statue dopo che il santo dei santi abbia accolto e dato il benestare. Attenti però, un salumiere, un impiegato delle poste, un barbiere potrebbero scoprire il bluff: “Quella roba fa finta di curarci ma in realtà ci fa venire il cancro” .

Succede che studiosi che hanno dedicato l’intera vita alla ricerca vengano viste come la radice del male, pronta a speculare. E’ uno sporco gioco che usa il terrore partorito dall’ignoranza nei confronti di un nemico molto più forte, un nemico che non può fingere, ha l’obiettivo di ucciderti ed il potere di nascondersi.

Mai arrendersi. L’informazione va sempre erogata dagli organi competenti. Dispiace però vengano inquadrati, nel mirino dell’imbecillità, esperienze e risultati così cristallini da avere debellato senza ombra di dubbio, malattie terribili, dispiace si debba tornare a ricamare col filo di una ignoranza cronica. In poche parole fluttuando nella mente di certi “politici” la vita di un bambino sembra valere meno di una tessera di partito. Secoli di studi (e di risultati positivi) dovrebbero cedere al sapere scientifico di chi si sbalordisce nell’osservare acqua e aceto messi assieme iniziare la danza magica del frizzare.

Marco Dimitri

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