Contattaci

Comunicati BdS

Tarallucci, vino, menzogne e massacri

Pubblicato

il

Affermare che, i massacri, la guerra di oggi non sia di matrice religiosa è l’ennesimo affronto all’intelletto umano. Vittime laiche strumentalizzate, profanate ennesimamente anche da morte

recenti massacri condotti nel nome di “dio” sono oggi spacciati per azioni non religiose. Secondo i giornali  oggi oltre 20.000 Musulmani si sono recati nelle chiese cattoliche per dichiararsi in armonia tra le due culture ed, ancora di più, estranei ai violenti massacri del terrorismo. Di nuovo l’ipocrisia nel negare quello che è un dato di fatto, ciò che è storia. Le religioni si sono sempre fatte strada sui massacri degli innocenti, sul sangue degli eretici o degli “infedeli”. Non esiste un lato benevolo in una religione. No, proprio non esiste, dal momento che il funzionamento di una religione è basato sulla repressione di un lato riconosciuto come nemico. Senza la divisione “bene” “male” una religione non funziona, anzi, spesso è proprio il lato considerato nemico a fare da leva nell’incamerare nuovi proseliti, alla ricerca di una presunta “salvezza” da un pericolo che è solo nelle menti.

massacriCi vogliono fare credere che vi siano due religioni buone: il Cattolicesimo e l’Islamismo, che vi sia un nemico silenzioso ed invisibile che attenti e voglia mettere queste due forme di pace in guerra tra loro. Nel farci credere questo ci inglobano come adepti delle loro visioni distorte ed antiscientifiche, ci proclamano seguaci del creazionismo, complici delle loro azioni. Come lo fanno? Semplice, affermando che gli obiettivi del terrorismo, i massacri condotti nel nome di “dio” dai folli di turno siano diretti contro il Cristianesimo. Quindi le vittime dei massacri visti negli ultimi periodi, compreso un cane poliziotto, sono per forza dei cristiani, dei cattolici. Pretestuoso oltre che poco deontologico ed offensivo. Gli ambienti colpiti dal terrorismo religioso (chi uccide grida che Dio è grande…) sono stati, tranne un singolo caso, ambienti laici, frequentati da chiunque. Sono stati condotti massacri contro i cittadini indistintamente da una confessione. Sono stati uccisi uomini, donne, bambini nel modo più barbaro. Non si sa chi fosse ateo o chi fosse un seguace di uno dei tanti culti presenti nel mondo ma, globalizzarli come unicamente cattolici è utilizzare la loro morte  per un profitto personale. A questo carosello di bugie non adempiamo minimamente.

massacriI terroristi religiosi ci uccidono perchè infedeli, perchè caotici, perchè adulteri, perchè omosessuali, perchè irriverenti ed in antitesi con le idiozie riportate nei “testi sacri”. Ricapitoliamo gli obiettivi colpiti nei massacri dell’ISIS: un giornale satirico, uno stadio, un aeroporto, un concerto, un treno, una festa di ricorrenza della presa della Bastiglia, un ristorante ecc. ecc. Solo una di queste stragi è stata commessa in una chiesa.

Se veramente i massacri avessero l’obiettivo di base quello di mettere in contrasto due religioni tra loro, gli attentati sarebbero stati diretti esclusivamente in ambienti religiosi. Addirittura sarebbe stato facilitato il compito  perchè è più facile per un terrorista farsi esplodere in una chiesa che in un aeroporto super-sorvegliato dalla sicurezza. No, l’obiettivo siamo noi, solo noi cittadini, indipendentemente da ciò che pensiamo e da ciò che siamo o seguiamo. Un dato certo è che, questi massacri, continueranno perchè le religioni sono basate su ideologie non corrisposte dalle dinamiche fisiche. Follia che nasce dal contrasto di una visione surreale con la realtà oggettiva.

massacriNon c’è il lato buono ma c’è l’antico gioco del “buono” e del “cattivo”, una tecnica conosciuta e che mira ad incamerare proseliti giocando sulla fragilità emotiva.

Sia nella religione islamica che in quella cattolica sussistono meccanismi repressivi per chi vuole abbandonare. Dall’Islam non si può liberamente uscire senza essere pesantemente sanzionati, dal Cattolicesimo nemmeno, quello che si può fare oggi è uno sbattezzo burocratico ma il battesimo rimane sancito come fatto storicamente avvenuto. Nessuna libertà equivale a violenza. Nella religione islamica vige addirittura il reato penale, l’adulterio viene punito penalmente, l’omosessualità idem, non sono di fatto peccati di coscienza ma reati. Dal canto suo, il Cattolicesimo, si muove scendendo nelle piazze nel tentativo di impedire agli infedeli addirittura d’amare perchè il concetto di famiglia deve adempere alle follie bibliche a dispetto di un Paese laico che dovrebbe a tutti i costi muoversi nello sviluppo scientifico promuovendo la ricerca. Queste forme di religione e queste pretese sono violenza a tutti gli effetti, sono massacri, spesso portano al suicidio.

Con questi abbracci a tarallucci e vino non fate altro che dimostrare al mondo un disegno osceno volto solo ai fini di controllo delle masse e di profitto. Nessuno vi vieta di pregare, se è quello che volete davvero, ma state fuori dalla laicità, state fuori dalla collettività, state fuori dalla politica, state fuori dai diritti umani altrimenti è violenza, anche se non la riconoscete, la paternità è solo vostra, VOI siete in guerra tra di VOI con le VOSTRE leggi ed i VOSTRI libri sacri. Non prendeteci in giro, almeno per rispetto di chi non c’è più.





Licenza Creative Commons



Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Comunicati BdS

Caro complottista, sulla Luna ci siamo stati davvero

Houston abbiamo un problema: migliaia di complottisti che negano l’impresa più bella del mondo. Un mondo piatto ovviamente, partorito da menti piatte

Pubblicato

il

A distanza di 50 anni c’è ancora chi crede che  l’allunaggio  fu un falso mostrato in faccia al mondo. Ma dai complottisti  possiamo aspettarci di tutto, li abbiamo visti in azione negli ultimi anni. Oggi sono arrivati alla conclusione che la Terra sia piatta, che l’immunità di gregge sia inutile. Tutto un complotto globale insomma…

marco dimitri

Menti mediocri che non accettano il fatto che possano esistere menti non mediocri, l’autodifesa di poveri stupidi incapaci di accettare che altri uomini abbiano  conquistato, abbiano compiuto imprese sollevando per quanto possibile il genere umano dal profondo dell’oscurantismo.

Per fingere un viaggio sulla Luna avrebbero dovuto essere complici un mare di persone: l’esercito, la Marina militare, la polizia, tutti gli impiegati della Nasa, tutti gli astronomi che hanno seguito l’impresa coi telescopi, i Russi, gli scienziati…

Quale complotto? Vediamo cosa dicono i signori complottisti:

1 Sulla superficie lunare c’è una grande escursione termica fra il giorno e la notte: la temperatura diurna può raggiungere anche i 130° C, mentre quella diurna può scendere a -170 °C. Con le tute di allora non sarebbe stato possibile sopravvivere.

Apollo/Skylab A7L, la tuta creata per il programma Apollo, utilizzata anche per le tre missioni Skylab e la missione Apollo-Sojuz

La tuta era pressurizzata, i complottisti dimenticano che sulla Luna non c’è atmosfera, quindi a raggiungere i  130°C ed i -170°C è solo il suolo lunare. Stiamo parlando di temperature estreme, le “passeggiate lunari” venivano fatte ad orari precisi, quando il suolo aveva una temperatura intermedia ed accettabile.

scarponi ad isolamento termico

2 nel 1969 non avevamo la tecnologia per un’impresa simile

Falso, la tecnologia l’avevamo leggi il .pdf:

3 La bandiera sventolava ma non c’è atmosfera sulla Luna

La bandiera in realtà era plastificata e steccata in modo di dare la parvenza di una bandiera che sventola al posto  di una afflosciata. Anche gli astronauti sapevano che non c’è atmosfera, mica solo voi  complottari.

4 Non c’era l’ombra della bandiera sul terreno

Falso anche questo, l’immagine ad alta risoluzione degli archivi della NASA mostra chiaramente l’ombra della bandiera

5 Le Fasce di Van Allen avrebbero distrutto ogni radio e le comunicazioni sarebbero state impossibili

Falso, le radio erano schermate e le “fasce” non furono mai attraversate.

In ultimo degli astronauti  non giurarono sulla bibbia di essere stati sulla Luna, questa è una mezza verità ma c’è da considerare che chi pretendeva il giuramento non era un’autorità ma un regista, Bart Sibrel. Alcuni  astronauti giurarono, altri si offesero, Il 9 settembre 2002, ci provò con Buzz Aldrin, urlandogli addosso come un pazzo, dalla strada fino  alla hall di un albergo di Los Angeles, oltre che aggressivo, il regista si comportò come un vero cafone gridando ingiurie come “Sei un bugiardo, un ladro e un codardo, mentitore, mentitore, mentitore..” tutto questo sventolandogli  una Bibbia  all’altezza della faccia. Aldrin, gli mollò un pugno e lo stese. Fu assolto per legittima difesa.





Licenza Creative Commons



 

Continua a leggere

Bufale

Pietro Crisafulli e la bufala della bimba danneggiata dal vaccino

Una bufala che nasce da un No-Vax e racconta la falsa storia di una bimba danneggiata da un vaccino. Giusto per spargere il panico

Pubblicato

il

Mi sono imbattuto post su Facebook. Uno di quei post contro i vaccini, scritto palesemente da un no-vax, in un italiano approssimativo.

marco dimitri

Premetto che le vaccinazioni vanno fatte, per varie evidenti ragioni, alcune malattie come il morbillo sono mortali, in più esistono persone immunodepresse, non possono essere vaccinate perchè sofferenti di malattie, ad esempio la leucemia, bambini in età prevaccinale.

Chiedete comunque al vostro medico immunologo, io non ho titolo.

Torniamo al messaggio in oggetto, incorporo da Facebook

“VACCINI, SONO SCONVOLTO. 
Ho assistito oggi, ad una straziante scena al pronto soccorso pediatrico.
Una giovane madre, con una piccola bambina in braccio, ed altri parenti urlavano e piangevano disperatamente. Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino. Qualche ora dopo, la bambina stava malissimo, gli occhi che non si vedevano più, febbre alta, tremava, ed urlava. Erano tutti nel totale panico. Sono veramente sconvolto. Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. 
Dobbiamo fare qualcosa, per il bene dei nostri figli, nipoti, è per la nuova generazione. Tutti uniti, fermiamo questi criminali per il bene dell’umanità. Auguri piccola, mi auguro che non sia stata danneggiata.
Pietro Crisafulli

Il messaggio è stato scritto da un certo Pietro Crisafulli, non so chi sia ma la storia raccontata è davvero lacunosa “Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino”.

Avevano fatto il vaccino? Non specifica quale tipo di vaccinazione sia stata iniettata alla presunta bambina, nemmeno specifica quale relazione medica abbia assodato  “il vaccino” al malore che  Pietro Crisafulli descrive.L’uomo afferma di trovarsi  in un pronto soccorso pediatrico.

Sempre in un italiano approssimativo, afferma “Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. “. Questa è un’affermazione gravissima, in quanto  il personale medico non fornisce informazioni a terze persone, tantomeno consiglia di non vaccinare.

Anche se è palese essere una bufala inventata e scritta pure male, è stata condivisa da 700 persone. Bisogna sempre controllare la veridicità di ciò che si condivide, la notizia, ad esempio, non appare in nessun giornale, in nessuna  agenzia stampa.

Semplicemente una bufala che potrebbe (dovrebbe) sfociare nel reato, visto che gioca con la vita delle persone più fragili: i bambini.

Oggi una bimba non vaccinata  sta lottando tra la vita e la morte, succede a Verona, la bambina ha 10 anni ed ha contratto il tetano perchè i suoi genitori non l’hanno vaccinata.

Persone che postano messaggi con storie false come il Sig. Pietro Crisafulli, contribuiscono a seminare il panico ed a desistere di vaccinare i propri figli.  La bimba di Verona è una vittima dei No-Vax, non è una vittima del tetano, il tetano l’abbiamo scongiurato grazie ai vaccini.

Il resto della pagina di Pietro Crisafulli è pieno zeppo di offese rivolte all’immunologo Roberto Burioni, offese tipo “somaro” “vaccinati il cervello”. Questo per dire a che punto i No-Vax sono arrivati. Non resta che sperare in una legge severa che punisca questi untori.





Licenza Creative Commons



 

Continua a leggere

Comunicati BdS

Insulti razzisti ad un ragazzino di 13 anni durante una partita di basket

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti», ha scritto la mamma su Facebook

Pubblicato

il

Non voglio fare la morale a nessuno, odio le morali e poi non vengono capite. La persona più debole è chi ha urlato, durante una partita di basket: “Neg… di merda” ad un ragazzino  di 13 anni, davanti ai suoi amici. Uno dei tanti genitori che assistevano alla partita, ha urlato la stupida frase. Quindi è impossibile fare della morale, fingersi indignati. C’è chi nasce intelligente, chi nasce stupido, chi nasce bianco, chi nasce nero. Non importa se siamo nel 2019, gli stupidi ci sono stati in ogni epoca.

marco dimitri

Su Facebook, la madre del 13enne, Rita A. scrive:

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti». «Lo sapevo. Me lo aspettavo. Lo temevo. È successo. Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano “negro di merda” a mio figlio. Non ho parole e, quel che è peggio, non ne ho neanche da dire a lui».

Il fatto è accaduto a Milano durante un torneo triangolare. Le partite si svolgono tra tre squadre da Basket della categoria under 13. A un certo punto, il figlio di Rita viene preso di mira dagli insulti: dagli spalti si sente gridare «Negro di merda». E la mamma non sa davvero cosa dire a suo figlio.

La mia considerazione:

Albert Einstein diceva che era più facile infrangere l’’atomo che un pregiudizio. Comunque, sarò impopolare, ma il problema è proprio nel DNA di chi, anche con tre lauree, continua a manifestare la propria imbecillità ovunque ed in ogni modo. Insomma, una scala corta non porterà mai in vetta alle regole fondamentali di diritto. Proprio non ci arriva così come quando spieghi un fatto ad un complottista, gli dici che la Terra è tonda ma non arriverà mai a capirlo, gli dici che senza vaccini non saremmo qua a discutere, inutile, non ci arriva. Non puoi mettere un litro d’acqua in una bottiglia da mezzo litro, la sua natura glielo impedisce.

In breve c’è chi nasce bianco, c’è chi nasce giallo, c’è chi nasce nero, c’è chi nasce genio e c’è chi nasce stupido.

Per questo gli stupidi ci saranno sempre ed in tutte le epoche.  E… fidatevi, insultare una persona per il colore della pelle è davvero stupido, ma stupido!

Visto che abbiamo svegliato il buon Albert Einstein, la sua visione concisa è bene nota: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”





Licenza Creative Commons



Continua a leggere

Chi Siamo

Dicono di noi

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget

I più letti