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Vaccini, nuova condanna alla scienza

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Nuova condanna alla scienza. La disinformazione e le bufale sui vaccini

he non vi sia nesso tra vaccini ed autismo è un dato di fatto scientifico, tuttavia la disinformazione, le bufale, il complottismo sostenuto e diffuso, soprattutto in rete, dall’utenza culturalmente povera, contribuiscono a mantenere accesi i roghi alla scienza. I vaccini sono un grande traguardo, hanno debellato epidemie letali ma, questo sembra essere dimenticato quando ciarlatani e complottisti rilasciano su Internet la loro spazzatura sotto forma di deliranti articoli. L’ignoranza di chi scrive, approva e condivide queste bufale è davvero ciclopica, migliaia di utenti hanno messo nel forno a microonde i propri cellulari perchè, un articolo bufala sosteneva che i nuovi Iphone aggiornati alle ultime versioni del software Apple si potessero ricaricare. Si, avete letto bene: mettevano i cellulari nel forno a microonde e lo accendavano perchè pensavano che la batteria si ricaricasse in 90 secondi a 700 Watt.

Detto questo, è comprensibile come anche un giudice possa avvalersi di consulenti tecnici maldestri. Non dovrebbe succedere ma succede.  Continua il linciaggio alla scienza e al buonsenso, ed ancora una volta a tenere in mano la frusta è il consulente tecnico un giudice. Una sentenza riapre un caso che per gli esperti dovrebbe essere chiuso da parecchio tempo, quello del collegamento tra vaccini ed autismo. Il Tar siciliano ha condannato il ministero alla Sanità a risarcire un ragazzo autistico che nel 2000 fece il tetravalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B). Il tribunale aveva ipotizzato un rapporto tra vaccino ed autismo e riconosciuto alla famiglia del paziente un danno di 250mila euro, cifra che  il ministero non ha pagato. Ora il giudice amministrativo ha imposto di liquidare la cifra entro 2 mesi.

Il collegamento tra autismo e vaccini, ipotizzato da uno studio inglese del medico Andrew Wakefield e pubblicato nel 1998 dal Lancet fu poi ritirato perché una frode, si scoprì che l’autore della pubblicazione aveva mentito perchè egli stesso stava brevettando un vaccino alternativo da vendere per conto suo.  Venne di conseguenza radiato dall’ordine dei medici inglesi.

Bisogna anche considerare che la pubblicazione viziata di frode parlava del vaccino per il morbillo e non del vaccino tetravalente. Comunque entrambi i vaccini hanno dimostrato di non avere relazioni con l’autismo. In sostanza nessun vaccino utilizzato sulla popolazione è in grado di causare autismo. Probabilmente il consulente tecnico del giudice è caduto in errore ma la sentenza è davvero uno schiaffo alla scienza.

vaccini

Sussiste, causa disinformazione e causa queste sentenze antiscientifiche, una fobia sociale verso i vaccini, il pericolo di queste disinformazioni rilasciate spesso per scarsa competenza,  è da non sottovalutare, possono avere luogo epidemie anche gravi. Ci sono genitori incoscienti che non hanno vaccinato i loro figli per poi vederli morire di pertosse. Di nuovo scendono in campo i ciarlatani dell’omeopatia e del new age col diapason “le case farmaceutiche fanno di tutto per vendere i loro prodotti a caro prezzo, a loro non interessa la salute, disinformano per incrementare il commercio dei loro costosissimi prodotti“,  poi ovviamente entriamo in una farmacia che liberamente vende a 50 Euro una boccetta d’acqua (o medicinale omeopatico) in cui non è presente alcun principio curativo, quindi in due parole una pozione che non funziona nemmeno per sbaglio.

I siti antiscientifici li riconosci quasi subito, grafica grezza, qualche foto rappresentante dell’insalata, colori accesi dal verde pisello al celeste confetto, il tutto concimato con articoli privi dei più elementari riscontri. Basta cercare in rete la frase “vaccino provoca autismo” per vedere che siamo circondati dai signori della stupidità e le loro idiozie: i complottisti. L’unica reazione per ora è la resistenza.

LEGGI ANCHE

Salute e bugie: Il vaccino causa l’autismo, così è deciso * Bambini di Satana

Un interessante articolo del Dott. Salvo Di Grazia sulla sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano: Credo possa diventare noioso leggere un ulteriore articolo sull’importanza dei vaccini, sulla non scientificità del presunto nesso tra le vaccinazioni e l’ autismo, su quanto sia dannosa la decennale campagna portata avanti da interessati gruppi antivaccino ma visto che puntualmente si torna a parlare dell’argomento, potrebbe valere la pena esaminare i motivi che inducono un giudice a decidere su un presunto danno da vaccino, proprio quello più “improbabile”: l’.






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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Bufale

Pietro Crisafulli e la bufala della bimba danneggiata dal vaccino

Una bufala che nasce da un No-Vax e racconta la falsa storia di una bimba danneggiata da un vaccino. Giusto per spargere il panico

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Mi sono imbattuto post su Facebook. Uno di quei post contro i vaccini, scritto palesemente da un no-vax, in un italiano approssimativo.

marco dimitri

Premetto che le vaccinazioni vanno fatte, per varie evidenti ragioni, alcune malattie come il morbillo sono mortali, in più esistono persone immunodepresse, non possono essere vaccinate perchè sofferenti di malattie, ad esempio la leucemia, bambini in età prevaccinale.

Chiedete comunque al vostro medico immunologo, io non ho titolo.

Torniamo al messaggio in oggetto, incorporo da Facebook

“VACCINI, SONO SCONVOLTO. 
Ho assistito oggi, ad una straziante scena al pronto soccorso pediatrico.
Una giovane madre, con una piccola bambina in braccio, ed altri parenti urlavano e piangevano disperatamente. Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino. Qualche ora dopo, la bambina stava malissimo, gli occhi che non si vedevano più, febbre alta, tremava, ed urlava. Erano tutti nel totale panico. Sono veramente sconvolto. Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. 
Dobbiamo fare qualcosa, per il bene dei nostri figli, nipoti, è per la nuova generazione. Tutti uniti, fermiamo questi criminali per il bene dell’umanità. Auguri piccola, mi auguro che non sia stata danneggiata.
Pietro Crisafulli

Il messaggio è stato scritto da un certo Pietro Crisafulli, non so chi sia ma la storia raccontata è davvero lacunosa “Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino”.

Avevano fatto il vaccino? Non specifica quale tipo di vaccinazione sia stata iniettata alla presunta bambina, nemmeno specifica quale relazione medica abbia assodato  “il vaccino” al malore che  Pietro Crisafulli descrive.L’uomo afferma di trovarsi  in un pronto soccorso pediatrico.

Sempre in un italiano approssimativo, afferma “Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. “. Questa è un’affermazione gravissima, in quanto  il personale medico non fornisce informazioni a terze persone, tantomeno consiglia di non vaccinare.

Anche se è palese essere una bufala inventata e scritta pure male, è stata condivisa da 700 persone. Bisogna sempre controllare la veridicità di ciò che si condivide, la notizia, ad esempio, non appare in nessun giornale, in nessuna  agenzia stampa.

Semplicemente una bufala che potrebbe (dovrebbe) sfociare nel reato, visto che gioca con la vita delle persone più fragili: i bambini.

Oggi una bimba non vaccinata  sta lottando tra la vita e la morte, succede a Verona, la bambina ha 10 anni ed ha contratto il tetano perchè i suoi genitori non l’hanno vaccinata.

Persone che postano messaggi con storie false come il Sig. Pietro Crisafulli, contribuiscono a seminare il panico ed a desistere di vaccinare i propri figli.  La bimba di Verona è una vittima dei No-Vax, non è una vittima del tetano, il tetano l’abbiamo scongiurato grazie ai vaccini.

Il resto della pagina di Pietro Crisafulli è pieno zeppo di offese rivolte all’immunologo Roberto Burioni, offese tipo “somaro” “vaccinati il cervello”. Questo per dire a che punto i No-Vax sono arrivati. Non resta che sperare in una legge severa che punisca questi untori.





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Insulti razzisti ad un ragazzino di 13 anni durante una partita di basket

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti», ha scritto la mamma su Facebook

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Non voglio fare la morale a nessuno, odio le morali e poi non vengono capite. La persona più debole è chi ha urlato, durante una partita di basket: “Neg… di merda” ad un ragazzino  di 13 anni, davanti ai suoi amici. Uno dei tanti genitori che assistevano alla partita, ha urlato la stupida frase. Quindi è impossibile fare della morale, fingersi indignati. C’è chi nasce intelligente, chi nasce stupido, chi nasce bianco, chi nasce nero. Non importa se siamo nel 2019, gli stupidi ci sono stati in ogni epoca.

marco dimitri

Su Facebook, la madre del 13enne, Rita A. scrive:

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti». «Lo sapevo. Me lo aspettavo. Lo temevo. È successo. Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano “negro di merda” a mio figlio. Non ho parole e, quel che è peggio, non ne ho neanche da dire a lui».

Il fatto è accaduto a Milano durante un torneo triangolare. Le partite si svolgono tra tre squadre da Basket della categoria under 13. A un certo punto, il figlio di Rita viene preso di mira dagli insulti: dagli spalti si sente gridare «Negro di merda». E la mamma non sa davvero cosa dire a suo figlio.

La mia considerazione:

Albert Einstein diceva che era più facile infrangere l’’atomo che un pregiudizio. Comunque, sarò impopolare, ma il problema è proprio nel DNA di chi, anche con tre lauree, continua a manifestare la propria imbecillità ovunque ed in ogni modo. Insomma, una scala corta non porterà mai in vetta alle regole fondamentali di diritto. Proprio non ci arriva così come quando spieghi un fatto ad un complottista, gli dici che la Terra è tonda ma non arriverà mai a capirlo, gli dici che senza vaccini non saremmo qua a discutere, inutile, non ci arriva. Non puoi mettere un litro d’acqua in una bottiglia da mezzo litro, la sua natura glielo impedisce.

In breve c’è chi nasce bianco, c’è chi nasce giallo, c’è chi nasce nero, c’è chi nasce genio e c’è chi nasce stupido.

Per questo gli stupidi ci saranno sempre ed in tutte le epoche.  E… fidatevi, insultare una persona per il colore della pelle è davvero stupido, ma stupido!

Visto che abbiamo svegliato il buon Albert Einstein, la sua visione concisa è bene nota: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”





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Arte, questa sconosciuta

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

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Una mia citazione: “l’arte è il sangue che scorre nelle arterie dell’universo coinvolto nella sua espressione di caos”.  Essa ha il potere di esternare il sentimento profondo dell’artista, quasi un orgasmo personale ma col potere di evidenziare i limiti dell’osservatore.

marco dimitri

L’arte è in sintesi un’attività di un singolo o di un gruppo il cui obiettivo è realizzare forme di creatività. È l’espressione estetica dell’animo umano. Un linguaggio non universale ma principalmente soggettivo. L’osservatore difficilmente saprà decriptare ciò che l’artista ha voluto rappresentare.

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

Vediamo allora come l’artista Luigi Ontani sia riuscito con la sua creazione ad evidenziare i limiti del popolo cattolico: credono al potere delle statue, credono al demonio, non sanno esprimersi se non col vandalismo.

Ultimamente, oltre al diavolo è stato tirata in ballo anche la pedofilia.

Ma… Vediamola questa statua

dove lo vedono il diavolo? Non mi pare ci sia nulla di “demoniaco”.

Poi si sa che, la figura del diavolo cattolico è stata inventata traendo riferimenti al greco Pan, il dio mitologico dai tratti caprini, rappresentato con zoccoli, corna, flauto, pene eretto. Quest’ultima caratteristica rappresenta l’istinto alla base della conservazione.  Le corna rappresentano i due poli: bene/male , notte/giorno, uomo/donna ecc. L’elemento è importante perchè è proprio col contrasto tra i due poli, sostenuto dal dubbio, che si raggiunge la ragione.

 

Dalla stessa figura panica (ricordo che stiamo parlando di superstizione e di arte)  Eliphas Lévi illustrò il Bafometto.

Bafometto

Anche qua stesso discorso, la dualità rappresentata dalle corna e dai due serpenti attorcigliati, la luce della conoscenza accesa sul capo, i tratti caprini rappresentanti l’istinto animale, il seno rappresentante la donna.  In poche parole il Bafometto rappresenta l’unione donna, animale, uomo, la dualità e la ragione.

Una sorta di portatore di luce laddove c’è oscurantismo. Le due frasi “solve” e “coagula” scritte sulle braccia descrivono il meccanismo universale di distruzione e di rigenerazione, morte, rinascita.

Se ora torniamo a vedere la fontana di Luigi Ontani, forse noteremo che non vi è nulla che sia nulla di diabolico, nulla di inerente alla pedofilia. Ci troviamo al cospetto di un Fauno.

Una fontana dionisiaca, se vogliamo, ma pare che non esca vino, solo acqua.

Video dell’esorcismo sulla statua

anche se l’esorcista è stato alla fine criticato, fa paura lo status mentale di certi personaggi. Anzi, meglio che chiuda qui l’articolo, non vorrei che mi esorcizzassero la pagina.





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