Vaccini, respinto il ricorso del Veneto sull’obbligo a scuola

Si chiude l’ultimo atto della questione vaccini. La Consulta respinge l’ultima offensiva al decreto legge, rimandando al mittente il ricorso presentato dalla regione Veneto

La Corte costituzionale ha stabilito che i vaccini per l’accesso alle scuole per l’infanzia sono legittimi, così come lo è il decreto cui la regione Veneto si è opposta.

La Consulta ha respinto, dichiarandole prive di fondamento, le obiezioni sollevate dal Veneto, stabilendo che le misure relative ai vaccini sono di competenza del parlamento e, poiché sono orientate alla tutela della salute degli individui, appare evidente l’intento di prevenire e circoscrivere la diffusione di malattie. (Qui la mappa delle coperture vaccinali in Italia)

I giudici hanno enfatizzato anche che le vaccinazioni rese obbligatorie dal decreto facevano già parte dei piani nazionali di vaccinazione.

La regione Veneto aveva introdotto una proroga al 2019, puntando sulla presunta poca chiarezza delle direttive imposte dalla legge 119/2017secondo cui l’obbligo vaccinale è entrato in vigore con l’inizio dell’anno scolastico 2017-2108. Il 7 settembre il passo a ritroso voluto dal presidente del Veneto, Luca Zaia, non ha di fatto interrotto l’iter del ricorso presentato lo scorso mese di giugno.

     
 
 

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Crediti :

Wired

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Medicina

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma.
Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni
Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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